l’iniziativa Cartoline di Parole è una maratona di scrittura “nei giorni del contagio”

Sono oltre trecento le cartoline arrivate in due settimane alla Bottega dello Sguardo di Bagnacavallo che, in collaborazione con il Comune, ha organizzato l’iniziativa Cartoline di Parole, maratona di scrittura “nei giorni del contagio”.
«Alcuni hanno scritto quotidianamente – racconta Renata Molinari della Bottega dello Sguardo – rielaborato e corretto, in dialogo con me, quasi un corso di scrittura… Sarà possibile inviare cartoline fino al 9 aprile, poi arriverà Pasqua… poi cercheremo di capire come “restituire” questa esperienza di lavoro (e relazione!) a noi che l’abbiamo vissuta e a quanti vorranno condividerla.»
Ma da dove arrivano le cartoline? Naturalmente da Bagnacavallo, poi da Villanova, Glorie, Faenza, Ravenna, Forlì, Imola, Castel San Pietro, Bologna, Brisighella, Villafranca, Lugo, Alfonsine, Fossolo, Santarcangelo. E inoltre da fuori regione: Milano, Padova, Roma, Palermo, Lastra a Signa, Brescia, Cagliari, Sassari, Napoli, Genova, Montichiari, Bari nonché da località rimaste sconosciute…
Arrivano da «una mappa di tenaci – riprende Renata Molinari – che affidano alle loro cartoline le immagini e i pensieri di queste settimane e, soprattutto, la volontà di dar loro una forma che le faccia vivere oltre l’emergenza.»
L’invito è a scrivere in un massimo di dieci righe (meglio sette…) quello che vedete dalla vostra finestra preferita o dalla vostra sedia/poltrona preferita. Se andate a lavorare, scrivete cosa vedete lungo la strada (alberi, case, gli altri…).
Fatelo ogni giorno, se potete, bastano anche due righe come nelle cartoline, non sappiamo quanto durerà, ma facciamolo con curiosità e cura dei particolari. Se lo fate alla stessa ora, tecnicamente l’esercizio può rivelarsi sorprendente, pur nell’apparente monotonia.
Potremo così capire cosa cambia intorno a noi, col passare del tempo, il modificarsi della stagione, col mutare della temperatura e anche delle condizioni di vita e dell’umore. Forse ci aiuteremo anche a capire cosa cambia in noi.
Gli scritti vanno inviati a [email protected]