Nell’ultimo fine settimana 21 sanzioni per il non rispetto delle norme

Appello alla responsabilità per tutti i cittadini da parte del vicesindaco con delega alla Polizia Locale, Eugenio Fusignani, che ha dichiarato: “Nell’ultimo fine settimana le nostre pattuglie, nell’ambito delle attività di controllo del rispetto delle misure di contenimento e contrasto della diffusione del Coronavirus, hanno verificato i comportamenti di 253 tra persone ed esercizi commerciali, sanzionando 21 persone. Naturalmente a quelli della nostra Polizia Locale si aggiungono i controlli effettuati da tutte le altre forze dell’ordine, che ringrazio.

La maggioranza dei cittadini sta rispettando le regole, ma ci sono ancora comportamenti scorretti che, per quanto attuati da una parte minoritaria della cittadinanza, possono risultare pregiudizievoli della salute di tutti.

Le autorità governative e sanitarie ci stanno ripetendo continuamente che non dobbiamo abbassare la guardia di fronte ai primi segnali positivi che si stanno riscontrando in termini di riduzione dell’incremento dei contagi, perché altrimenti tutti gli sforzi compiuti fin qui saranno stati vani.

Di qui il nostro richiamo al senso di responsabilità dei nostri concittadini, affinché stiano il più possibile a casa, e il nostro impegno a continuare a svolgere i maggiori controlli possibili, applicando le sanzioni previste, che sono molto alte, laddove si riscontrino comportamenti scorretti.

La regola fondamentale, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è sempre la stessa: restare in casa. Gli spostamenti sono consentiti solo per comprovate ragioni di lavoro, salute e necessità. Anche l’uso della bicicletta e gli spostamenti a piedi sono consentiti esclusivamente per queste tre ragioni. Unica eccezione possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria (come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche) si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. No al jogging”.