Doppia denuncia

“Sto semplicemente facendo una passeggiata in bicicletta”: aveva scritto così sull’autocertificazione un giovane faentino del 1991, sorpreso da una pattuglia della polizia locale manfreda nel parco Pietro Ferrucci in via Bruno Bandini, ieri pomeriggio alle 16:07.

E sul retro del foglio aveva aggiunto spavaldo: “nessuno può dirmi quello che devo fare”.

Certo giustificazioni che non hanno avuto neppure bisogno di particolari accertamenti da parte dei vigili che lo hanno bloccato in sella alla sua bici nel parco pubblico che, come previsto dall’ordinanza regionale per il contenimento del covid-19, risultano chiusi per chiunque in questo periodo.

Per non farsi mancare niente, però, il giovane faentino, aveva anche in tasca degli stupefacenti per uso personale che gli sono stati immediatamente sequestrati.

Ovviamente per il giovane, è scattata una doppia sanzione.

Nei suoi confronti infatti la polizia locale ha proceduto alla segnalazione alla Prefettura per le sanzioni amministrative previste in caso di detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale ed inoltre gli è stata elevata la sanzione amministrativa di 400 euro per aver violato il divieto di continuare a usufruire di un parco pubblico.

Purtroppo, con il bel tempo, è sempre più gravoso il compito della polizia locale, impegnata a far rispettare le ordinanze emesse dalle autorità per arginare la diffusione del coronavirus.

Ogni giorno infatti, aumentano sia le richieste di controlli da parte dei cittadini al centralino della locale, sia gli insofferenti alle regole che, si giustificano con le scuse più assurde: tra i sanzionati di ieri, infatti vi è anche un ragazzo faentino di 19 anni che, preso a spasso nel viale della Stazione mentre beveva una birra, ha affermato che voleva farsi “una birretta in santa pace”, ed alcuni cittadini albanesi pregiudicati che stazionavano  in Corso Garibaldi e, alla vista della pattuglia, si mettevano in fila con i clienti del supermercato, per poi tornare a stazionare tranquillamente nelle panchine poste dall’altra parte del viale appena l’auto si allontanava dalla loro vista.