In manette un imprenditore 41enne

Turbata gara Consip: arrestato imprenditore

E’ stato arrestato un imprenditore per turbativa d’asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture riguardo ad un lotto di 24 milioni di mascherine chirurgiche per un importo complessivo di 15,8 milioni.

La turbativa è stata fatta sulla gara bandita da Consip per l’acquisto e la fornitura di dispositivi di protezione individuale e di apparecchiature sanitarie per un valore complessivo di 258 milioni.

La Consip ha subito presentato denuncia alla Procura della Repubblica di Roma alla quale è seguita l’indagine del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Roma che ha condotto all’arresto di Antonello Ieffi, di 41 anni.

Secondo quanto riportato da IlSole24Ore, il lotto in questione è stato aggiudicato alla Biocrea Società Agricola a Responsabilità Limitata che, inoltre, si sarebbe impegnata alla consegna dei primi 3 milioni di mascherine entro 3 giorni dall’ordine, ma questa importante consegna non è mai avvenuta.

Inoltre, dall’indagine, gli inquirenti hanno scoperto come Ieffi avrebbe cercato, ricorrendo ad un “prestanome”, di occultare la riconducibilità a sé della Biocrea per non compromettere la partecipazione alla gara in quanto l’imprenditore 41enne si troverebbe gravato da precedenti sia giudiziari (seppure non ancora definitivi) che di polizia.

Stando a quanto si legge ne IlSole24Ore, la società in questione, come dimostrato dalle indagini, non solo ha un oggetto sociale estraneo al settore merceologico relativo alla gara ma, secondo gli inquirenti, essa sarebbe inoperante, senza dipendenti, strutture, mezzi e capitali, dunque del tutto non idonea al contratto aggiudicatosi.

La società pare inoltre che avesse “pregresse posizioni debitorie per violazioni tributarie, per oltre 150 mila euro nei confronti dell’Erario – non dichiarate in sede di procedura dalla società che, di converso, aveva invece falsamente attestato l’insussistenza di qualsiasi causa di esclusione -. Questa situazione comportava l’esclusione di Biocrea dalla procedura e l’annullamento in autotutela da parte di Consip”.