Saranno automatizzate le principali procedure doganale

Questa mattina, mercoledì 15 aprile, il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna ed il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Daniele Rossi hanno firmato il Protocollo di intesa per la realizzazione del Progetto di “Digitalizzazione delle procedure doganali nel Porto di Ravenna”.

Il Protocollo ha tra i propri obiettivi l’automatizzazione delle procedure di entrata/uscita e imbarco/sbarco connesse all’import/export delle merci di rilevanza doganale, nonché le procedure di pagamento delle tasse portuali e di tracciamento dello stato doganale della merce attraverso la razionalizzazione e l’interoperabilità tra i sistemi informativi. 

Si avvia così un importante iter finalizzato alla completa automazione delle procedure doganali e delle operazioni logistiche connesse ai flussi di merce: l’automazione arriverà in prima battuta sia in banchina sia al varco container per poi toccare tutti i varchi, incluso quello ferroviario.

Già in cantiere anche lo studio volto a realizzare l’opzione “varco unico” (o pre-varco virtuale) su entrambi i lati del canale grazie al quale tutte le procedure di controllo potranno essere concentrate in una apposita area dedicata all’entrata del porto. 

“Grazie all’accordo di oggi con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, si estende ad un importante ambito territoriale la copertura del ‘cantiere’ nazionale per la digitalizzazione nei porti con il quale l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli intende conseguire una maggiore standardizzazione dei processi doganali, implementandoli e rendendoli più semplici e omogenei sul territorio” ha dichiarato il Direttore Generale dell’Agenzia, Marcello Minenna che ha ricordato che gli interventi avviati vedono ormai coinvolti 13 importanti porti nazionali e ha poi spiegato come “l’iniziativa sia stata concepita come un programma di sviluppo non solo per la Dogana, ma per il Paese tutto, essendo fortemente caratterizzato dalla cooperazione digitale tra soggetti pubblici. L’Agenzia intende così fare la propria parte a sostegno del sistema produttivo nazionale e contribuire, con azioni innovative, ad una rapida ripresa del sistema logistico nazionale, ora più che mai importante vista l’attuale situazione di emergenza”.

Esprimendo uguale soddisfazione per l’Accordo sottoscritto, il presidente della AdSP di Ravenna, Daniele Rossi, ha commentato: “Il porto di Ravenna ha due grandi sfide di eguale valore, una è la realizzazione del progetto di Hub Portuale, con le sue nuove banchine, le aree logistiche ed i significativi dragaggi, l’altra è quella della digitalizzazione delle procedure e dei controlli. Con l’Accordo sottoscritto oggi e grazie alla professionalità e l’impegno della Agenzia delle Dogane completeremo il disegno di un porto moderno, efficiente, al servizio delle merci e dei passeggeri. In questo disegno si inserisce anche il progetto di cablatura dell’intero ambito portuale con fibra ottica a banda ultra-larga avviato nelle scorse settimane.”

Il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega al porto, esprime apprezzamento e soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo di intesa: “Si tratta di una intesa molto importante – sottolinea Fusignani – e siamo uno dei primi porti a raggiungere un accordo di questo tipo, che servirà a snellire le tempistiche per le operazioni portuali. Sarà utile per tutte le tipologie di merci del nostro porto, dalle rinfuse ai contenitori e per tutte le tipologie di merci sbarcate e comunque avviate, o su ferro o su gomma.

Questa è un’ulteriore prova della dinamicità del nostro scalo.

Ringrazio l’Agenzia delle Dogane, nella persona del dottor Giovanni Mario Ferente per quanto riguarda la sede di Ravenna, e il presidente dell’Autorità portuale Daniele Rossi.

La realizzazione di questo progetto servirà ad aumentare l’attrattività del nostro porto, che anche in questo periodo così difficile per il Paese e per tutta l’economia mondiale sta dando prova di professionalità e solidità grazie all’impegno di tutti i suoi attori, dalle imprese ai lavoratori di tutti i settori e servizi.

L’accelerazione delle tempistiche oggi più che mai ha un’incidenza diretta sulla competitività e quindi è evidente come la realizzazione di questo progetto andrà a beneficio delle tante imprese portuali che fanno vivere il nostro scalo, che si muove come sistema, e della nostra economia in generale”.