Come previsto dal decreto Rilancio esenzioni dal pagamento della Tosap e dell’imposta di bollo

Sono stati approvati dalla giunta nuove disposizioni e criteri semplificati per l’occupazione di suolo pubblico negli esercizi di somministrazione alimenti e bevande alla luce delle esigenze sopraggiunte con l’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

I nuovi criteri intendono contemperare le misure di contrasto al Coronavirus legate al distanziamento sociale con le esigenze di agevole ripresa delle attività di bar e ristoranti, che hanno dovuto sopportare il lockdown, cercando di privilegiare il consumo all’aperto e ampliando, laddove possibile, le aree da concedere.

È stato pertanto semplificato l’iter per le richieste delle occupazioni di suolo che non dovranno più aspettare i pareri dei servizi di competenza, potranno ottenere le autorizzazioni in tempi più brevi e le domande possono essere inviate su modulo appositamente predisposto (che si allega, insieme con l’allegato 1 della delibera, che contiene le disposizioni e i criteri) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: [email protected] in alternativa al portale telematico “Accesso unitario”.

È prevista, inoltre, dal decreto legge 19 maggio 2020 (cosiddetto decreto Rilancio), l’esenzione dall’imposta di bollo nonché l’esenzione dalla tassa di occupazione suolo pubblico.