A Fusignano e Bagnacavallo

Sono stati premiati i vincitori (selezionati da una specifica giuria), del concorso abbinato alla Campagna di promozione del commercio nei paesi e nei piccoli centri, campagna promossa dalla Confesercenti in tutta la Provincia.

La campagna ha coinvolto anche oltre 600 attività commerciali con la diffusione del materiale (brochure, locandine, ecc.). Il concorso invece era terminato a fine gennaio e sono stati una sessantina i cittadini che hanno inviato foto di negozi e paesi (scatti del ‘900 a colori o in bianco e nero).

Dopo aver selezionato le 10 foto finaliste (che sono visionabili sul sito della Confesercenti www.confesercentiravenna.it alla sezione dedicata a Casa e Bottega), sono risultati vincitori:

Per le foto di un angolo di paese, Poggi Giancarlo (Bagnacavallo) con la sua foto di Piazza San Francesco di Bagnacavallo, è risultato il vincitore dell’iPhone 4 da 16 Gb;

Per le foto di vecchi negozi e antiche botteghe, Cesare Argelli (Fusignano) è il vincitore della fotocamera digitale per una foto di negozio di Fusignano.

Alla cerimonia, insieme ai dirigenti della Confesercenti Provinciale e di Lugo, hanno partecipato i Sindaci: di Fusignano Mirco Bagnari e di Bagnacavallo Laura Rossi, l’Assessore all’Urbanistica di Solarolo Gianpaolo Burbassi e Maurizio Maldera, Responsabile d’Area del Credito Cooperativo Ravennate e Imolese.

Per il Presidente Provinciale della Confesercenti Roberto Manzoni l’iniziativa è stata l’occasione ulteriore per “Richiamare l’attenzione delle istituzioni e della comunità locale sui bisogni e sulla situazione del settore (che ha registrato ulteriori perdite di imprese e di fatturati nel 2010: – 70 il saldo (tra chiusure e aperture) dei negozi, e oltre la metà delle attività che ha visto diminuite le vendite) e sulla necessità di sostenere coerentemente la rete commerciale esistente”. 

“Il peggio non è ancora passato e le vicende internazionali di queste settimane complicano ulteriormente il percorso della ripresa. La vera priorità del paese deve essere il ritorno della crescita e della fiducia. Per questo servono politiche nazionali per rilanciare i consumi (che non si vedono, anzi!) così come azioni locali senza nuove grandi strutture commerciali che penalizzano anche la qualità della vita nei territori e nei paesi”.

“La coesione sociale, il territorio e l’ambiente sostenibile, l’equilibrio economico, si tutelano con la presenza del commercio nei paesi, nei centri e nelle piazze. I negozi costituiscono un elemento vitale del tessuto economico, un servizio e anche un presidio di legalità oltre che di socialità. Su questo si è concentrata la Campagna di promozione del commercio indetta dalla Confesercenti da novembre 2010 a fine gennaio 2011: un appello particolare è stato rivolto da Manzoni alla stragrande maggioranza dei Comuni della Provincia ad attivarsi e ad alzare la guardia nei confronti delle scelte di pianificazione commerciale di alcuni Comuni (sancite dalla Provincia nel PTCP, così come nelle Province confinanti) che penalizzano e penalizzeranno pesantemente tutti gli altri territori”.