alle ore 21 al Teatro Goldoni è in programma il secondo appuntamento della quarta stagione di Libera la musica realizzata da Accademia Bizantina

Questa sera, lunedì 13 gennaio, alle 21  al Teatro Goldoni è in programma il secondo appuntamento della quarta stagione di Libera la musica – realizzata da Accademia Bizantina – con il concerto “Irish baroque” che dà conto di vari esempi di musicisti italiani che, per varie ragioni, adottarono nel ‘700 la Gran Bretagna come seconda patria (come Corelli, Matteis o Geminiani) affiancandogli compositori d’Oltremanica quali Purcell od Oswald. Sarà la stessa Accademia Bizantina, guidata dal primo violino Alessandro Tampieri, a condurre gli spettatori in un viaggio “da musica per Principi a musica per Gentlemen”.

Prosegue la novità di quest’anno di Libera la musica, con l’appuntamento, prima di ogni concerto (ore 20 presso Chiribilli Bagnacavallo), con l’aperitivo in compagnia del musicologo Bernardo Ticci, con il quale approfondire il programma che seguirà e scoprire nuovi punti di vista di un repertorio così intrigante.

Il concerto “Irish baroque”
Nel corso del XVIII sono frequenti gli esempi di musicisti italiani che, per varie ragioni, adottarono la Gran Bretagna come seconda patria.
Talvolta tale trasferimento era su invito di organizzazioni o istituzioni locali, come nel caso della Opera of the Nobility, la compagnia teatrale londinese che scelse Porpora come compositore adatto a contrastare lo strapotere di Handel sulle scene locali.
Poco si sa della vita di Nicola Matteis, i cui natali si fissano a Napoli: già sul finire del 1700 Matteis è ricordato come affermato virtuoso del Violino a Londra. Le notizie sono incerte, pare il musicista fosse arrivato intorno al 1670, acquisendo rapidamente notorietà e fama di straordinario virtuoso del violino. La sua attività di musicista oltre-manica fu comune a molti suoi contemporanei, come Veracini e Geminiani, i quali vissero e operarono per molti anni della loro vita nella “Britannia”.
Il loro stile si fuse e si integrò con quello dei compositori locali, come per esempio Purcell, o Oswald, probabilmente il compositore più prolifico e di maggior successo della Scozia del ‘700.
Geminiani, nato a Lucca nel 1687, nel corso della sua vita visse a Londra e a Dublino negli anni compresi tra il 1714 e il 1762. In quegli anni ebbe modo di pubblicare anche numerosi trattati teorici sulla pratica musicale, fondamentali ai giorni nostri per lo studio della prassi musicale, e comprendenti anche numerose sonate per violino e Basso continuo. Dal suo sesto trattato, pubblicato a Londra nel 1749, sono tratte le sonate in programma.

Accademia Bizantina
L’Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983 con l’intento programmatico di “fare musica come un grande quartetto”. Oggi come allora, il gruppo è gestito in modo autonomo dai propri componenti custodi e garanti di quell’approccio interpretativo cameristico che lo ha sempre contraddistinto. Nel corso dell’ultimo ventennio, proprio come in un “mosaico bizantino”, la competenza, la fantasia e la raffinatezza del direttore Ottavio Dantone, sono andate fondendosi con l’entusiasmo e la complicità artistica di ogni singolo strumentista del gruppo dando corpo e sostanza ad interpretazioni che hanno permesso all’orchestra di essere accreditata come uno dei più prestigiosi Ensemble del panorama musicale internazionale.

Alessandro Tampieri
Violinista, violista, ma anche eccezionalmente chitarrista e liutista, ha iniziato gli studi musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo di Accademia Bizantina. Ha svolto attività concertistica come solista, camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala) dedicandosi anche alla musica contemporanea con collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi per registrazioni discografiche e prime esecuzioni. L’identificazione nel linguaggio musicale sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona), Academia Montis Regalis, L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky), Imaginarium e Suonar Parlante.
Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per le principali radio europee e nordamericane. Dal 2011 è Concertmaster dell’Accademia Bizantina.
È docente presso il Conservatorio di Musica di Monopoli. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi.
Il Teatro Goldoni è in Piazza della Libertà, 18 a Bagnacavallo (Ra)

Biglietti:
Prevendite online
https://www.vivaticket.it/ita/event/irish-baroque/

Prevendite:
presso la Biglietteria del Teatro Goldoni – Piazza della Libertà, 18 – il giorno di rappresentazione dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (non si effettuano prevendite nei giorni festivi) e presso tutti i punti vendita VIVATICKET

Prenotazioni telefoniche Tel. 0545 64330:
dalle ore 12.00 alle ore 13.00 del giorno di prevendita. I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. Non si effettuano prenotazioni telefoniche nei giorni festivi e durante l’apertura delle biglietterie serali dei singoli spettacoli.

Nei giorni di concerto la biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio indicato

Info:
www.accademiabizantina.it
[email protected]
tel. 0545 61208