Attorno alla propria abitazione l’uomo, con precedenti specifici legati al consumo e allo spaccio di droga, aveva 32 piante tra i 20 cm e oltre i 2 metri

Curiosa scoperta da parte dei Carabinieri di Fognano che, durante un normale servizio di controllo del territorio, stavano percorrendo una strada sterrata della collina di Brisighella, quando si sono imbattuti in una vera e propria piantagione di marijuana. La coltivazione era ben nascosta, trattandosi di una zona isolata, ma i militari, che erano a una distanza di 20 metri in linea d’aria, l’hanno notata in quanto alcune piante erano davvero alte e presentavano delle infiorescenze.

I militari dell’Arma erano a conoscenza del fatto che nell’abitazione adiacente fosse residente un soggetto con precedenti specifici legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti e, a quel punto, hanno deciso di iniziare un’attività di osservazione, per verificare se fosse presente qualcuno al momento.

Appena i militari hanno visto il proprietario far rientro all’interno dell’abitazione hanno deciso di intervenire e, unitamente a quelli della Stazione di Brisighella, hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare. All’esterno dell’abitazione hanno ritrovato 32 piante di marijuana di altezza variabile da 20 cm a 215 cm. Le piante erano sostenute da canne di bambù unite con un filo di plastica e all’interno dell’abitazione era presente l’occorrente per la coltivazione: diserbante, concime e fili di plastica utili per legare le piante alle canne di bambù.

Contattato anche il pm di turno, Dott. Antonio Vincenzo Bartolozzi, l’uomo, un italiano classe ’64, è stato dichiarato in arresto ed è stato collocato ai domiciliari come disposto dall’a.g. In data odierna a Ravenna si è tenuta l’udienza di convalida e il GIP Andrea Chibelli ha convalidato l’arresto, rimettendo in libertà l’uomo, per il quale sono stati chiesti i termini a difesa.