Il sindaco di Brisighella, Massimiliano Pederzoli

Appresa l’ufficialità del taglio della terza classe di prima media nel prossimo anno scolastico, il Sindaco Massimiliano Pederzoli, preoccupato , ha incontrato le famiglie degli alunni.

Per sole 3 unità, la terza classe di prima media sarà tagliata. L’ufficializzazione è arrivata nei giorni scorsi ed ha immediatamente provocato la reazione del sindaco di Brisighella, Massimiliano Pederzoli. Il sindaco – si legge nella nota emanata dall’amministrazione – “ritiene che la non attivazione della terza classe prima all’istituto G. Ugonia a causa del mancato raggiungimento del numero minimo richiesto dal DM del 2009 per sole tre unità, generi un inderogabile problema di capacità di accoglienza delle aule, fortemente ridotta tra 14/21 alunni a causa del distanziamento previsto dalle normative COVID 19. Quindi, ha informato il Provveditore dell’Ufficio Scolastico Provinciale della necessità di attivare tre classi, poichè il plesso non dispone di aule in grado di accogliere due classi rispettivamente di 25 e 26 alunni.

Infatti alla luce della nota del MIUR che recita: “Nell’anno scolastico 2021/22, il riparto regionale e il numero complessivo dei posti comuni dell’organico di diritto rimane immutato rispetto al precedente anno scolastico, in considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 […]” non è chiara la necessità di ricorrere alla riduzione di classi visto che i finanziamenti pare rimangano immutati.

Si aggiunga – continua la nota diramata a firma del sindaco –  che la formazione di “classi pollaio”, non propriamente in linea con il Patto per la Scuola siglato dal Ministro qualche settimana fa, rischia di rendere difficoltoso l’insegnamento, compromettendo l’attività di apprendimento di studenti già particolarmente penalizzati da due anni scolastici altalenanti a rischio dispersione scolastica.

Il dovere delle istituzioni è quello di garantire le condizioni favorevoli affinchè tutto l’apparato scolastico lavori in sinergia per raggiungere la formazione didattica, culturale, psicologica e sociale completa.

Molti Istituti Comprensivi della Provincia di Ravenna stanno subendo riduzione di organico con conseguenti tagli alle classi. Il Consigliere Regionale Andrea Liverani del gruppo Lega Salvini Emilia Romagna ha interrogato la Giunta Bonaccini sul tema, affinchè la Regione si attivi per scongiurare la riduzione di classi, sostenendo la didattica in presenza, garantendo standard ottimali di sicurezza con classi di non oltre 20 alunni, quale presupposto strategico alla base di ogni intervento pedagogico, didattico e di inclusione sociale.

La risposta dell’Assessorato alla Scuola e Università Regionale non si è fatta attendere, sostenendo l’attivazione della Regione Emilia Romagna con la X Commissione e con il Ministero per ottenere l’organico aggiuntivo Covid, già confermato per l’a.s. 2020/21. Tale incremento di personale docente, confermato anche dal Provveditore dell’Ufficio Scolastico Provinciale in risposta alla relazione inviata dal Sindaco Pederzoli, dovrebbe consentire di diminuire i gruppi classe laddove, come nel caso di Brisighella, si sono create alte numerosità in condizioni di affollamento degli spazi.

Il Sindaco di Brisighella – conclude la nota – fa appello alle istituzioni, scolastiche e non, affinchè attraverso provvedimenti coerenti con la situazione del momento gli studenti delle scuola secondaria di Brisighella vengano messi nelle migliori condizioni didattiche e di apprendimento per l’anno scolastico a venire”.