Un momento dell'incontro

Il tema al centro di un incontro che ha coinvolto gli stakeholder brisighellesi nell’ambito del progetto “UrbSecurity” dell’Unione della Romagna Faentina. Il prossimo confronto, il 5 luglio, a Faenza

Erano presenti in venti all’incontro del progetto “UrbSecurity” dell’Unione della Romagna Faentina svoltosi nei giorni scorsi nel foyer del Teatro Pedrini a Brisighella. I rappresentati delle associazioni di volontariato e di categoria del Comune sono stati accolti dall’assessore Dario Laghi. “Crediamo molto in questo progetto – ha sottolineato – e soprattutto crediamo fermamente che le politiche per la sicurezza debbano partire dalla base, dai cittadini”.

Durante questa fase del progetto, i gruppi territoriali sono stati chiamati a collaborare attivamente con le istituzioni per individuare esigenze e condividere temi prioritari sulla sicurezza urbana a livello d’Unione e capire come le realtà locali possono integrare e rafforzare le azioni di sicurezza nel territorio. Alla domanda “Cosa posso fare io per il mio territorio?” ogni partecipante ha descritto attività e idee che possono aumentare la coesione sociale e la sicurezza, dando risalto a quel tratto caratteristico del nostro territorio – spesso dato per scontato – che è proprio l’attivismo sociale. Ogni suggerimento è stato registrato e verrà tenuto in considerazione al fine di individuare le azioni concrete che le amministrazioni avranno il compito dimettere in atto.

Soddisfatto anche il sindaco di Brisighella, Massimiliano Pederzoli, che ha commentato positivamente l’incontro pur non potendo partecipare: “Il tema della sicurezza sta a cuore alla nostra amministrazione, siamo contenti di poter dare il nostro contributo in questo progetto che tocca tutto il territorio dell’Unione”.

Il prossimo incontro del progetto UrbSecurity si terrà invece a Faenza il prossimo 5 luglio con i membri dei gruppi di vicinato.