Domenica 6 maggio alle 17 nello spazio aereo dell’area costiera di Cervia,  avverrà l’esibizione della Pattuglia Acrobatica  Nazionale “Frecce Tricolori”, uno dei primi appuntamenti dedicati alle celebrazioni del centenario di Milano Marittima.
Le Frecce Tricolori attraverso le loro esibizioni e manovre spettacolari, portano così il loro saluto e omaggio ai cent’anni della Città giardino e per ben la quarta volta ritornano a Cervia, dopo gli spettacoli del 1997, 2001, e 2006.
La Pattuglia Acrobatica Nazionale, massima espressione del volo acrobatico, è il frutto di una lunga tradizione di impegno, umanità ed alta professionalità, fondata su armonia e spirito di squadra, che nel tempo ne hanno contraddistinto i successi.
L’addestramento, la tenacia, il rispetto delle proprie tradizioni sono i requisiti che determinano le qualità e il prestigio delle Frecce Tricolori, che con la composizione di nove velivoli più il solista, costituiscono il gruppo acrobatico più numeroso nel mondo e anche uno dei più prestigiosi.
“Infatti ogni spettacolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale – spiega l’amministrazione comunale di Cervia – che si esibisce gratuitamente, oltre ad essere un importante momento dedicato allo sviluppo della tecnologia e della professionalità,  è diventato un evento di intrattenimento collettivo e di aggregazione sociale, dietro al quale si manifesta  la passione sia per il volo acrobatico, sia per  le capacità dei piloti nell’utilizzare l’aereo con la massima efficacia, per la padronanza, l’equilibrio e la coordinazione che essi esprimono nella perfetta esecuzione di ogni figura rappresentata, quali la mitica “bomba”, il “looping”, il “tonneau” e lo “schneider””.
Nel 2012 ricorrono anche i 30 anni dell’ unione tra le Frecce Tricolori e il velivolo MB.339 PAN utilizzato dalla Pattuglia Acrobatica, conferma dello straordinario connubio “uomo-macchina”, ispirato all’indissolubile rapporto che lega ciascun pilota della Pattuglia Acrobatica al proprio velivolo, che non è un inanimato e freddo strumento operativo, ma un fidato amico con il quale affrontare le più ardite evoluzioni e con cui condividere la passione e l’orgoglio di portare fieri il Tricolore d’Italia nei cieli del mondo.