Sarà attivo da domani, sabato 13 novembre

A partire da domani, sabato 13 novembre, i visitatori del MUSA – il Museo del Sale di Cervia – si troveranno di fronte ad un nuovo allestimento, pensato e realizzato per coinvolgere ancora di più gli ospiti della struttura museale, grazie a una serie di innovativi strumenti di carattere multimediale.

Realizzato da HVG Italia e dall’Agenzia Image, il nuovo allestimento punta a rendere il percorso del visitatore un’esperienza unica ed emozionante, grazie alla maggiore interazione col pubblico permessa dalle tecnologie digitali utilizzate per la realizzazione del progetto. Le soluzioni si basano su tre concetti fondamentali: l’ipermedialità del linguaggio utilizzato, l’interattività della fruizione e l’abbattimento delle barriere fisiche.

Lo si potrà vedere e vivere di persona nella postazione dedicata alla produzione del sale, fino a ieri prevalentemente illustrata da una guida: nel nuovo allestimento, alla base della pedana il visitatore troverà tre spazi calpestabili, che attiveranno in modalità interattiva (in italiano o in inglese, a seconda della scelta) tre argomenti base: Cervia e il Sale ,la salina Camillone e alcune curiosità legate al sale e alla salina. Temi che verranno raccontati con animazioni, commenti audio, video e realizzazioni in 3D: una fruizione suggestiva e semplice al tempo stesso, anche per un pubblico straniero e non specializzato.

Alcune parti saranno invece caratterizzate da visual e linguaggi specifici, ad uso degli studenti e più in generale dell’attività didattica.

La vista frontale dell’installazione è facile anche per persone in carrozzina, mentre per le persone con difficoltà uditive è assicurata una presentazione di keyword testuali e scorrimento del testo parlato.

Il secondo intervento significativo riguarda quattro gigantografie che si trovano nella sala che ospita la burchiella e gli attrezzi utilizzati dai salinari. Dall’una all’altra gigantografia, si sviluppa un racconto audio – con interpretazioni da parte di attori – che “anima” le immagini con racconti (in italiano o in inglese) di storie di vita quotidiana dei salinari stessi, stimolando l’ascoltatore anche continuare la “storia” con la propria immaginazione.

In relazione alle norme anti-Covid, infine, l’interattività è garantita da pulsanti a terra – che presuppongono quindi l’uso dei piedi – contraddistinti da apposite interfacce grafiche e testuali.

“Si tratta di interventi molto importanti che oltre a raccontare la storia delle saline cervesi e del loro rapporto con lo sviluppo della città, propongono in modo accattivante una full immersion multimediale molto piacevole e coinvolgente – dichiara l’assessore alla Cultura Cesare Zavatta -. Siamo orgogliosi di rinnovare e aggiungere valore al già molto apprezzato museo del sale di Cervia,  nell’intento di incontrare l’interesse anche del pubblico più giovane e valorizzare ulteriormente la nostra realtà salinara, anima profonda della città. Il progetto, altamente innovativo e  con un’ottima valenza educativa,  ha incontrato anche il favore della Regione Emilia Romagna che attraverso i Piani Museali 2020 lo ha co-finanziato con 21.000 euro.”