Inaugura la stagione di prosa 2010/2011

Ornella Muti inaugurerà la Stagione di Prosa 2010/11 del Teatro Masini di Faenza. L’attrice italiana sarà infatti protagonista di “L’ebreo”, intenso e drammatico testo di Gianni Clementi, diretto da Enrico Maria Lamanna e già vincitore del Premio Siae– Eti–Agis.

La diva sarà affiancata sul palco da due attori teatrali di vaglia: Duccio Camerini e Mimmo Mancini. La pièce andrà in scena giovedì 4, sabato 6 e domenica 7 novembre alle ore 21, date che segneranno anche la “prima nazionale” del ri-allestimento 2010/11.

L’ebreo

“Negli anni ‘40, con l’entrata in vigore delle leggi sulla discriminazione razziale, emanate dal regime fascista, molti ebrei, presagendo un destino incerto, avevano pensato di mettere al riparo i loro beni da presumibili espropri, intestando le loro proprietà a prestanome fidati di razza ariana.
Marcello Consalvi, al tempo oscuro ragioniere, è stato uno dei fortunati beneficiari. Il suo padrone gli ha intestato tutte le proprietà. È ricco e vive con la moglie Immacolata nello splendido appartamento borghese del padrone, nel ghetto ebreo di Roma. La vita borghese della coppia è improvvisamente sconvolta dal ritorno, dopo 13 anni, del vecchio proprietario che bussa alla loro porta. I due decidono di chiudersi in casa e non aprire. Devono prendere tempo e pensare a una soluzione per non perdere tutto e tornare di nuovo all’ormai dimenticata vita grama.
Passano i giorni. Il vecchio continua a bussare al portone. I due coniugi sono sull’orlo di un collasso nervoso, quando Immacolata decide che l’unico modo per porre fine all’incubo è eliminare il vecchio ebreo. E infatti Marcello lo colpisce alla testa e lo uccide. I due nascondono il corpo in un tappeto, ma mentre lo fanno, di nuovo, dei colpi alla porta. Il vecchio è là fuori che bussa. Lo devono uccidere a tutti i costi. E si apprestano a farlo, nonostante la silhouette sulla porta appartenga indiscutibilmente a una donna. È la loro figlia, Elena, che torna dal viaggio di nozze. Ma ormai chiunque bussa a quel portone, per Marcello e Immacolata, è il vecchio.
È questa la loro vera condanna”.

Biglietti: da 8 a 21 €. Prevendite da sabato 30 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Teatro Masini. Prenotazioni telefoniche (0546/21306) da martedì 2 novembre dalle ore 12 alle ore 13. Prevendite on line (www.accademiaperduta.it) dal 4 novembre.