Secondo appuntamento per il ciclo di iniziative “Faenza in Pace”, promosso dal Comune di Faenza in collaborazione con numerose associazioni di volontariato locale.
Domani – mercoledì 14 settembre – nella sala del consiglio comunale di Palazzo Manfredi, alle ore 21.00, conferenza dal titolo “Sulla via della non violenza con Aldo Capitini”.
Nel 50° anniversario della marcia della pace Perugia-Assisi la conferenza vuole far conoscere meglio la figura di Aldo Capitini, il fondatore della marcia.
Interverranno il filosofo Giuseppe Moscati e il presidente del Movimento Non Violento Massimo Valpiana.
Aldo Capitini occupa un posto singolarissimo nella storia della cultura italiana. Non è un politico, ma affronta nella sua difficile esistenza molti problemi politici, dalla riforma della scuola al decentramento amministrativo, dalla crisi della democrazia alla pace mondiale. Partecipa alla lotta antifascista e guarda con interesse anticipatore al dialogo fra cattolici e comunisti, auspicando che la parte migliore di entrambi porti a un nuovo terreno comune di rifiuto della guerra.
Capitini è anche anticipatore, con la prima “Marcia per la pace e la fratellanza fra i popoli” del 1961 da Perugia ad Assisi, dei grandi problemi globali che oggi dobbiamo affrontare e spinge la sua ricerca verso frontiere nuove, a quel tempo sconosciute, ma oggi recepite da milioni di persone e dai giovani in particolare, in ogni parte del pianeta.
Per quanto riguarda i due relatori della conferenza di domani, Giuseppe Moscati si è laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Perugia. Ha svolto poi un dottorato di ricerca triennale in Filosofia e Scienze umane presso la stessa Università. Ha avuto diverse esperienze giornalistiche ed è autore di numerose pubblicazioni.
Invece Massimo Valpiana si è laureato alla Scuola Superiore di Servizio Sociale di Verona nel 1979, con la tesi “La nonviolenza come metodo innovativo di intervento nel sociale”.
E’ responsabile dal 1981 del Movimento Nonviolento, associazione di promozione sociale. Nel 2008 è stato nominato, come esperto, nel Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta, costituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri presso l’Ufficio nazionale del Servizio Civile.