Quattro incontri settimanali, tra musica, cinema e personaggi

Tornano gli eventi alla Biblioteca Comunale di Faenza. In maggio il calendario prevede incontri letterari e non solo:

 

La Biblioteca comunica che: “Il primo appuntamento, Il best-seller romagnolo dimenticato. Il figlio del cardinale di Ethel Lilian Voynich, previsto per il 9 maggio, sarà con uno dei romanzi di ambientazione italiana più letti e conosciuti nel mondo, ma paradossalmente ignoto nel paese e nei luoghi in cui si svolge la vicenda: Brisighella e Faenza. Il figlio del cardinale della scrittrice irlandese Ethel Lilian Voynich, pubblicato per la prima volta in Inghilterra e negli Stati Uniti  nel 1897, ha avuto e ha tuttora grande successo in Cina, Vietnam e Cuba. In URSS la sua lettura era obbligatoria. A raccontarne gli aspetti letterari,  la fortuna e l’ambientazione romagnola saranno Alessandro Farsetti, traduttore e curatore della nuova edizione pubblicata nel 2013 per Castelvecchi, e Stefano Piastra, professore associato presso la Fudan University di Shanghai e studioso di geografia culturale e letteratura di viaggio.

 

Il 16 maggio frammenti di sequenze cinematografiche e brani di colonne sonore dei  grandi registi disegneranno i Ritratti urbani di Berlino e New York.

Elisabetta Righini, musicista e musicologa, autrice e conduttrice di spettacoli, conferenze multimediali e corsi di guida all’ascolto, ci condurrà a scoprire i luoghi, gli stili di vita, la memoria e le atmosfere di queste due città raccontando come la musica per film possa realizzare straordinarie fisionomie urbane. Le intersezioni tra musica, cinema, letteratura, arti visive e filosofia saranno al centro di Sinfonie di una città – Ritratti urbani,  l’occasione per gettare uno sguardo insolito su Berlino e New York.

 

Il 23 maggio sarà dedicato a Cristiano Cavina, lo scrittore di Casola Valsenio, autore di numerosi romanzi, tutti pubblicati dall’editore Marcos y Marcos. Fra questi Alla grande,  Nel paese di Tolintesàc, per oltre due mesi nella classifica dei libri italiani più venduti, e  Un’ultima stagione da esordienti. Nel 2006 ha vinto il Premio Tondelli ed è stato tra i tre vincitori del Premio Fenice Europa. Il Festivaletteratura di Mantova scegliendolo come rappresentante dei giovani scrittori italiani lo ha fatto girare per i più importanti Festival letterari d’Europa, dal Galles alla Norvegia, a Berlino, alla Spagna.  Il quarto romanzo,  I frutti dimenticati è del 2008, mentre del 2010 è Scavare una buca. L’ultimo, Inutile Tentare Imprigionare Sogni (acronimo non casuale ITIS), racconta le vicende di un adolescente durante gli anni delle scuole superiori. Cavina è anche autore di un breve saggio ironico dal titolo Romagna mia pubblicato nel 2012 da Laterza.

 

Concluderà questo breve ciclo di incontri il 30 maggio Josefa Idem. Campionessa mondiale e olimpica di canoa, l’atleta femminile che in assoluto ha disputato il maggior numero di Giochi olimpici, partecipando ad otto edizioni, dal 1984 al 2012. Oltre all’attività agonistica, Josefa Idem è impegnata anche a  livello sociale, è stata testimonial di campagne di sensibilizzazione sulla sclerosi multipla e sulla donazione di organi. Senatrice della Repubblica dal 2013, è stata ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili e attualmente è membro della commissione istruzione pubblica e beni culturali. È  autrice del libro autobiografico Controcorrente pubblicato nel 2007 e del più recente  Partiamo dalla fine.  Successi e sconfitte nella vita e nello sport sono solo questione di metodo (2013, Mondadori)”.