Il concorso enologico dedicato al Romagna Albana, “versione secco”

Si è svolta, nei giorni scorsi, all’Enoteca di Dozza la premiazione della seconda edizione dell’ “Albana Dèi”, concorso enologico dedicato al Romagna Albana, ma solo nella versione secco, organizzato nell’ambito del programma europeo “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”.

 

Tre le categorie premiate;  due  selezionate da una giuria tecnica composta da esperti di livello internazionale: l’Albana “all’Antica”, con profumi e sapori più rustici, e l’Albana “Dell’equilibrio”, moderna e frutto di tecniche enologiche raffinate; una categoria, invece, promossa da una giuria popolare, l’Albana “del Cuore”.

 

Ad aggiudicarsi la prima posizione tra gli Albana all’Antica, è stato il “SabbiaGialla” della Cantina San Biagio Vecchio di Faenza (RA), vino frutto di una selezione di vecchi cloni di Albana, il cui mosto viene fatto macerare a freddo con le proprie bucce a temperature molto basse per estrarre profumi e struttura. Secondo posto per “Campo Mamante” della Cantina Braschi di Mercato Saraceno (FC) e terzo a pari merito per “Progetto 1” di Leone Conti e “Santa Lusa” Ancarani, entrambi delle colline faentine.

 

Tra le Albana dell’Equilibrio, si è imposto il “Codronchio”  del Monticino Rosso di Imola (BO), vino ottenuto da una vendemmia tardiva, raccolta a mano, un grappolo alla volta alla comparsa delle prime tracce di muffa nobile. Secondo posto per “Compadrona” Poderi delle Rocche di Dozza (BO) e terzo per l’Albana della Fattoria Paradiso di Bertinoro (FC).

Nella categoria Albana del Cuore, il cui verdetto era frutto dei risultati emersi giuria popolare mediati con quelli della giuria di esperti, si è imposto “Compadrona” Poderi delle Rocche di Dozza (BO), secondo “Arcaica” di Paolo Francesconi di Faenza (RA) e terzo “Santa Lusa” di  Ancarani, sempre di Faenza.

 

La giuria tecnica era composta da: Fabio Giavedoni, Vittorio Manganelli,  Patricia Guy, Paolo De Cristofaro, Carlo Catani, Giuseppe Lauria, Andrea Spada, Remo Camurani, Federico Graziani, Annalisa Linguerri.

La giuria popolare, invece, è stata costituita da 250 persone che hanno degustato le 9 Albana finaliste (sulle 41 degustate, presentate da 35 cantine) in due banchi d’assaggio allestiti a Dozza e a Brisighella.

 

“Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines” è il programma europeo per la promozione dello “Stile Mediterraneo” nel consumo di vino. Il progetto, promosso dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna insieme a partner Consortium of Greek Wine Producers e Trakia Regional Wine and Vine Chamber (Bulgaria), punta a diffondere un consumo più consapevole del vino anche attraverso l’accrescimento culturale del consumatore e l’avvicinamento a varietà autoctone e tipiche del territorio come appunto l’Albana di Romagna.

Tutte le informazioni sul progetto su www.southeurope-mediterraneanwines.eu, o visitando i canali Facebook e Twitter.