I più acclamati sul palco centrale Pietro Tredici trapper figlio di Gianni Morandi, Morgan e i Negrita. Chiara Effe ha vinto il Premio dei Premi

La NOTTE BIANCA del MEI – Meeting delle Etichette indipendenti ha registrato un successo mai visto: la venticinquesima edizione ha certamente raggiunto le maggiori presenze che hanno affollato il centro storico di Faenza (Ravenna), per una serata piena di eventi, premiazioni e concerti che ha ampiamente  superate le 30 mila presenze:mai successo nella storia del Mei,  superata ogni piu’ rosea aspettativa.

Piazza del Popolo è stata infiammata prima  dal nuovo cantautorato di FULMINACCI , vincitore del Premio Artista Emergente del MEI, e poi dall’energia di TREDICI PIETRO il giovane artista vincitore del Premio Hip Hop Mei,  due vere e proprie rivelazioni della manifestazione che confermano il MERI come grande scouting di giovani talenti ; a seguire il pubblico di Faenza ha potuto assistere in maniera entusiastica alle premiazioni e ai live di MORGAN (Premio Mei alla carriera) e dei NEGRITA (Premio Rai Radio Live).

Al Teatro Masini è invece andata in scena la finale del Premio dei Premi, vinto dalla cantautrice sarda CHIARA EFFE e che, oltre alla vincitrice, vanta un podio tutto al femminile, con Francesca Incudine al secondo posto e Micaela Tempesta al terzo.

Durante uno dei meeting della giornata sono emerse due importanti progetti futuri:

– la prima riguarda la necessità da parte dei produttori indipendenti europei di organizzare una protesta a Bruxelles al fine di chiedere un equo compenso alla filiera creativa musicale da parte delle piattaforme digitali multinazionali monopoliste del settore musicale;

– la seconda riguarda il nuovo patto, stipulato sabato, tra il SILB (Sindacato Italiano Locali da Ballo) e il MEI per permettere l’ingresso della musica indipendente ed emergente nei circuiti dei club, dei locali da ballo e nelle discoteche.

Inoltre, il MEI ha ricevuto anche la visita di una troupe speciale di Report che sta realizzando un’indagine sui costi lievitati per organizzare i festival e contest per giovani emergenti dopo i decreti sicurezza che rischiano di far cancellare oltre il 20% degli eventi gratuiti a favore dei giovani che promuovono nuova musica giovanile a fronte di un aumento di oltre il 30% per rispondere alle richieste aumentate di sicurezza.