In piazza della Libertà anche il fondatore delle sardine Mattia Santori e Rama Malik

Circa 3000 persone hanno affollato piazza della Libertà a Faenza sabato 4 gennaio in occasione del flash mob organizzato dalle sardine faentine per dire no al populismo e “Faenza non si lega”. Oltre ai faentini si sono aggregati in piazza anche molte persone provenienti da Brisighella, Solarolo, Casola Valsenio e Castel Bolognese. Le sardine hanno scelto di organizzare il flash mob sabato 4 anzichè domenica 5 in concomitanza con l’arrivo a Faenza di Matteo Salvini, per non disturbare l’organizzazione de “La not de bisò”, tradizionale e storico appuntamento per la città legato al Palio del Niballo. 

Molto atteso Mattia Santori, il fondatore delle sardine, che fra un ovazione e l’altra si è detto “felice di trovare in piazza tutte queste persone, è bello trovarsi in piazza magari per un drink o per costruire qualcosa di importante che abbia dei valori. Noi e soprattutto voi siamo qui oggi, ma ci saremo anche prossimamente, saremo sempre presenti con la nostra realtà. Salvini e la Lega hanno già perso culturalmente ancor prima che politicamente”.

Dalla gradinata del Duomo tuona anche la voce di Rama Malik, la faentina di origini senegalesi che vive fra Faenza e Parigi che in un video divenuto poi virale aveva dichiarato di essere una sardina criticando la politica di odio messa in campo da Salvini, ricevendo gravissimi insulti sessisti e razziali da parte di alcuni utenti; “Faenza è una città bellissima, molte coscienze dormienti si sono svegliate e ciò ci incoraggia a proseguire nel nostro cammino. La Lega punta alla divisione, noi invece trasmettiamo ideali di unione e speranza, e questa piazza ne è la conferma”.