Massimo Isola sindaco di faenza e Presidente dell'Unione della Romagna Faentina

Vice è il primo cittadino di Castel Bolognese, Luca Della Godenza

Nella mattinata di lunedì 23, in modalità streaming, si è riunita la Giunta dell’Unione della Romagna Faentina. Hanno partecipato i sindaci di Faenza, Massimo Isola, la vicesindaca di Brisighella Marta Farolfi, Giorgio Sagrini di Casola Valsenio, Luca Della Godenza di Castel Bolognese, Alfonso Nicolardi di Riolo Terme e Stefano Briccolani di Solarolo.

Il primo cittadino di Faenza, Massimo Isola è stato eletto a maggioranza, con un voto contrario, nuovo presidente dell’Unione della Romagna Faentina; vicepresidente è Luca Della Godenza.

Il presidente dell’Unione, da Statuto, rimane in carica fino a quando non c’è un cambio al vertice dell’amministrazione dei singoli comuni che compongono l’ente. Successivamente ad ogni consultazione elettorale amministrativa nei singoli Comuni è infatti necessaria la nuova elezione di presidente e vice presidente.

“Sono felice per la nomina – dice il neo presidente dell’Unione della Romagna Faentina Massimo Isola – tra l’altro coincisa con una seduta di Giunta nella quale abbiamo approvato misure urgenti a sostegno delle famiglie penalizzate dall’emergenza covid per un totale di quasi 230mila euro con un progetto che coinvolge tutti i sei comuni, che dimostra le grandi potenzialità dell’Unione nel coordinare interventi tempestivi per il territorio. Siamo consapevoli che l’Unione non sia perfetta perciò deve essere al centro di un lavoro costante per renderla maggiormente efficiente, in particolare nei servizi ai cittadini”.

Per Luca Della Godenza, che in questi mesi di transizione ha ricoperto il ruolo di presidente facente funzione “con la definizione delle nuove cariche e delle deleghe confermate la settimana scorsa, l’Unione può e deve pensare ad una nuova fase di slancio. In questi ultime settimane abbiamo lavorato in piena operatività a garanzia del fatto che il bene delle istituzioni e dei cittadini debba prevalere rispetto alla dialettica fra forze politiche anche di diverso schieramento”.