cesare Moisè Finzi ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalla città di Cattolica

“Per il prezioso lavoro svolto da Finzi di diffusione della memoria contro il nazifascismo”

Il Comune di Cattolica ha conferito, nella giornata del 2 giugno, la cittadinanza onoraria al faentino Cesare Moisè Finzi. Il riconoscimento dal comune romagnolo arriva “per il prezioso lavoro svolto da Finzi di diffusione della memoria e per l’alto valore civile, sociale e culturale, rispetto, uguaglianza, difesa dei diritti umani alla base della nostra Costituzione repubblicana”.  

Cesare Moisé Finzi, di religione ebraica, è stato testimone diretto delle persecuzioni fasciste nei confronti degli ebrei, all’indomani delle leggi razziali introdotte anche in Italia. Nel 1944 si nascose, insieme a due famiglie ebree, prima a Cattolica, trovando accoglienza presso il sarto Guido Morganti, e successivamente a Mondaino, nel riminese, dove trovò definitiva salvezza dalla persecuzione nazifascista.  

La consegna della targa è avvenuta ieri mattina, nel corso di una cerimonia, nella Sala della Giunta del Palazzo Municipale con la partecipazione e gli interventi dei Rappresentanti delle amministrazioni comunali di Cattolica, Mondaino e Faenza, quest’ultima rappresentata dal presidente del Consiglio comunale Niccolò Bosi, nel corso delle celebrazioni del 75° anniversario della nascita della Repubblica.  

La decisione di attribuire la cittadinanza onoraria al professore Finzi è arrivata dopo la delibera del Consiglio comunale di Cattolica votata a maggio del 2020. Quella di Cattolica è la terza cittadinanza onoraria ricevuta da Finzi, dopo quelle di Gabicce e Ravenna.