Bonaccini all'hub vaccinale di Faenza

Inaugurato questo pomeriggio dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

Raddoppiano, all’interno del Centro fieristico di Faenza, gli spazi destinati alla somministrazione del vaccino anti Covid. L’amministrazione comunale ha promosso infatti l’allestimento di un secondo padiglione: verrà utilizzato, a partire dalla prossima settimana, dai medici di medicina generale del centro cittadino, che si avvicenderanno nei nuovi locali per vaccinare gli assistiti di età compresa fra i 50 e i 54 anni. Non solo: potrà essere usato anche da altri enti che ne faranno richiesta, come le aziende private che vorranno gestire le vaccinazioni dei propri dipendenti.

Al varo dei nuovi spazi, oggi pomeriggio, erano presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il sindaco di Faenza, Massimo Isola, il direttore sanitario dell’Ausl Romagna, Mattia Altini, il direttore del Distretto di Faenza, Donatina Cilla, e i medici di medicina generale coinvolti nell’attività.

“In Emilia-Romagna abbiamo ormai abbondantemente superato il milione di persone completamente immunizzate e ci avviciniamo al traguardo dei 3 milioni di dosi somministrate- ha affermato Bonaccini-. Con le forniture previste, entro l’estate tutti gli emiliano-romagnoli che lo vorranno saranno vaccinati. Un obiettivo reso possibile anche grazie al prezioso lavoro di squadra che si sta facendo su tutto il territorio, che consente il funzionamento a pieno ritmo tanto degli Hub vaccinali quanto dei centri di piccole e medie dimensioni. Lavoro che tocchiamo qui, oggi, con mano. Di questo- aggiunge il presidente- voglio ancora ringraziare i sindaci e le Amministrazioni comunali, con cui operiamo in stretto contatto, le Ausl, tutti gli operatori sanitari, i medici di medicina generale e i farmacisti per il ruolo che hanno avuto e continueranno ad avere nella cura, nella prevenzione e nella lotta al virus. Senza dimenticare l’impegno, sul fronte vaccinazioni, di aziende e associazioni di categoria, con l’attività in partenza in Emilia-Romagna proprio in questi giorni”.

“Avere il presidente Bonaccini alla inaugurazione del Padiglione B della Fiera  -dice il sindaco Massimo Isola- è una grande gioia. Il nuovo spazio messo a disposizione dal Comune di Faenza verrà destinato alle operazioni dei Medici di Medicina Generale e per le aziende che lì vorranno sottoporre a vaccinazioni i loro pazienti e dipendenti. Una operazione importante questa, fatta nell’interesse del territorio e per i suoi residenti. Così chiudiamo un cerchio; da un lato il Padiglione A che nei mesi passati avevamo messo a disposizione all’Azienda sanitaria locale per le operazioni vaccinali che gestiscono direttamente dall’Ausl, dall’altro un’area dedicata ai medici di famiglia e alle aziende. Tra queste, martedì 8, si comincerà con i dipendenti dell’Unione faentina che hanno chiesto di poter essere vaccinati. Non dimentichiamo che Faenza è stata una tra le prime città in Italia a decidere di offrire spazi pubblici per le operazioni collettive. Si è cominciato con l’area della Graziola dove si sono effettuati gli screening dei tamponi molecolari poi si è passato alla Sala Zanelli, del centro fieristico di via Risorgimento, dove i medici di medicina generale hanno potuto sottoporre a vaccinazione antinfluenzale i loro pazienti e successivamente, dopo aver sottoposto a manutenzione straordinaria il piazzale, l’amministrazione ha concesso, approntando la logistica e creando i box e le aree che l’azienda sanitaria ci aveva chiesto, l’uso del Padiglione B, per le vaccinazioni degli over 70 e over 60. Oggi inauguriamo un nuovo pezzo di questa storia che ha dell’unico. Se la pandemia mondiale ha colto tutti di sorpresa, Faenza ha dato prova di aver saputo affrontare nel migliore dei modi questa emergenza. Questo non è solo un luogo ma un simbolo della nostra città, una icona che racconta quanto il lavoro di sintesi e mediazione fatto dall’amministrazione tra i protagonisti del sistema sociosanitario sia stato ottimale e abbia raggiunto lo scopo. Oggi consegniamo questa parte della Fiera ai Medici di Famiglia e alle aziende per dare risposte ai pazienti e ai dipendenti sicuri che sapranno farne buon uso”.