Da sinistra Giovanni Pezzi (di "Science on Stage Italia"), Bruno Casadio (di "Palestra della scienza" di Faenza) e l'assessora Martina Laghi

Per tre giorni in azione i migliori progetti di didattica rivolti alle scienze

Nel prossimo fine settimana la città di Faenza ospita il primo Festival nazionale ‘Science on stage’, manifestazione durante la quale i trenta migliori progetti italiani di didattica innovativa per le materie scientifiche.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Per tre giorni, da venerdì 10 a domenica 12 settembre a Palazzo delle Esposizioni sarà possibile vedere in azione le idee più creative e interessanti per rendere le scienze, la matematica, la tecnologia, discipline che tecnicamente vengono identificate con l’acronimo STEAM, argomenti attraenti e coinvolgenti per i ragazzi di ogni età. I trenta progetti, tra questi quattro messi a punto da docenti faentini, che saranno presentati dopo aver superato la selezione avvenuta durante la prima fase, svoltasi in primavera. Domenica, al termine dell’appuntamento nazionale, la giuria proclamerà gli undici progetti che accederanno alla fase finale della manifestazione e che rappresenteranno l’Italia nel meeting europeo in programma a Praga nella primavera del 2022.

Science on Stage (https://www.science-on-stage.eu/) è una rete europea presente da 10 anni in più di 30 paesi europei, che si rivolge alla galassia dell’insegnamento, dall’infanzia alle superiori, accomunati dal desiderio di migliorare le modalità dell’apprendimento delle materie scientifiche: dagli spettacoli teatrali agli esperimenti, passando dall’uso delle nuove tecnologie. Ogni due anni Science on stage organizza il più grande Festival educativo europeo per gli insegnanti STEM. Un evento che riunisce più di 500 insegnanti selezionati da tutta Europa per condividere e scambiare idee e concetti affinché le singole esperienze possano diventare patrimonio condiviso, tanto da interessare le comunità scientifiche fino a sbarcare in programmi di divulgazione specifica come la famosa trasmissione televisiva SuperQuark.

Il primo appuntamento nazionale che si terrà a Faenza offrirà l’occasione di conoscere il modo in cui in tutta Italia gli insegnanti cercano di innovare e migliorare il modo di trasmettere la conoscenza scientifica agli studenti. Ma l’invito a visitare gli stand è rivolto anche a tutte le persone alle quali piace l’idea che sia possibile coniugare scienza, fantasia e divertimento.

Il primo Festival nazionale Science on Stage è organizzato dalla Palestra della Scienza (https://www.palestradellascienza.it/) e da Science on Stage Italia (https://www.science-on-stage.it/it/), con il patrocinio del Comune di Faenza e della Regione Emilia-Romagna, l’adesione, come promotori, del Tecnopolo Torricelli di Faenza (ENEA, ISTEC-CNR, CERTIMAC, Tecnopolo Ravenna, corso di laurea in Chimica- sede di Faenza), con il contributo di industrie (Curti, Enomondo, Bucci), banche (BCC) e dei promotori nazionali di Science on Stage.

Il programma completo all’indirizzo internet: www.palestradellascienza.it/cms/index.php.