Villa Orestina a Faenza
Villa Orestina a Faenza

“Diventerà un centro per la didattica e la promozione del territorio”

Il progetto dell’Unione della Romagna faentina di riqualificazione di uno dei luoghi più belli della città, Villa Orestina, a Castel Raniero, sulle prime colline di Faenza, intervento da 350mila euro, ha recentemente ottenuto un finanziamento del 90% dal Gal L’Altra Romagna nell’ambito del Piano di sviluppo rurale (PSR) della Regione.

L’obiettivo è di migliorare l’offerta dei servizi di carattere informativo e educativo legati ai temi ambientali, dell’agricoltura, della promozione del territorio e dei suoi prodotti. L’intervento consentirà quindi di fornire una sede e gli spazi operativi al Ceas dell’Unione Faentina e di riqualificare quel luogo per le attività di formazione in tema di agricoltura, per la scuola Caldesi, gestita dalla sua Fondazione, oltre ad offrire uno spazio polivalente per la promozione socioeconomica in chiave sostenibile.

Le realtà che troveranno posto a Villa Orestina saranno quindi: il Ceas, la Fondazione Caldesi, l’Ente parchi e biodiversità della Romagna e il Consorzio vini di Romagna. Entrando nello specifico, al piano terra, si individuerà una sala polivalente, uno spazio-ufficio per le diverse realtà che lì andranno a insediarsi; uno spazio per il Centro visite e per la promo-commercializzazione dei prodotti locali e una sala degustazione. Al primo piano invece si vogliono ricavare aule, laboratori e una biblioteca per la formazione guidata dal Ceas. Allo studio anche uno spazio, nella vecchia cucina, che potrebbe diventare laboratorio didattico per le attività della Fondazione Caldesi, legate all’estrazione delle essenze e delle piante officinali con un piccolo orto all’esterno. L’accessibilità verrà garantita per il superamento delle barriere architettoniche.

La presentazione del progetto di recupero di Villa Orestina