Una foto del centro vaccinale di Faenza imbrattato

Blitz nella notte imbrattati i muri del centri fieristico e della scuola professionale Strocchi

Solito pamphlet messo in scena nelle passate settimana a Ravenna e Lugo nel corso della scorsa notta a Faenza. Ad essere presi di mira sono stati l’hub vaccinale, all’interno del centro fieristico di via Risorgimento e i muri della scuola professionale Strocchi di via Medaglie d’Oro. Le scritte, vergate verosimilmente da più persone, hanno il solito tenore tenuto già in altre città accompagnate da simboli nazisti. La cosa è stata scoperta questa mattina dal personale dell’Ausl al centro fieristico e da quello scolastico nel caso dello Strocchi. Avvisate le forze dell’ordine sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Faenza che hanno realizzato immagini delle scritte per essere confrontate con quelle di altre città e poter risalire agli autori degli atti vandalici. Nella mattinata il personale del Comune ha inviato sul posto alcuni operai che a tempo di record hanno ricoperto le scritte; lo stesso hanno fatto dalla scuola di via Medaglie d’Oro. Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha condannato l’accaduto con una breve nota affidata alla sua pagina social. “Quel che ci dispiace -hanno invece detto alcune delle operatrici dell’Ausl in servizio al centro fieristico- è che oltre a sporcare i muri è stato imbrattato il gazebo che la Protezione Civile di Faenza aveva messo a disposizione per creare un riparo per gli utenti”. Dopo la segnalazione l’Ausl ha sporto denuncia e i carabinieri hanno avviato le indagini.