Il momento della firma da parte del presidente del Lions di faenza, Stefano Biancoli davanti al dirigente del settore lavori pubblici, Patrizia Barchi e il capo del servizio Verde, Marco Valtieri.

Era stata usata durante i Giardini di Natale, diventerà un deposito attrezzi per i volontari dell’area di sgambamento cani di via Lesi

Nel periodo natalizio la ditta faentina Silla aveva messo a disposizione del Lions club Faenza Host la casetta di legno utilizzata nell’ambito della manifestazione ‘I giardini di Natale’, posizionata tra la fontana monumentale e il Duomo, nella quale venivano raccolti fondi per un service di alto valore morale, l’acquisto di occhiali da vista per le famiglie con fragilità economiche.

Adesso i soci Lions club Faenza Host hanno deciso di donare la casetta al Comune che verrà utilizzata quale deposito per attrezzi di lavoro da un gruppo di cittadini che si sono presi l’impegno di mantenere in ordine l’area di sgambamento cani di via Lesi. L’iniziativa è stata sugellata mercoledì mattina con la firma tra il presidente del Lions, Stefano Biancoli e la dirigente del Settore Lavori Pubblici, Patrizia Barchi. Con loro il responsabile del Servizio Ambiente, Giardini e Decoro Urbano, Marco Valtieri.

Il nostro impegno -sottolinea Stefano Biancoli, presidente pro-tempore del club faentino- spazia negli ambiti sociali, ambientali, della salute, in quello dello sviluppo, dei giovani e in tanti altri settori; i nostri sforzi sono finalizzati a migliorare la società in cui viviamo nella convinzione che questo permetta a tutti di vivere meglio. “We Serve” è il nostro motto. Un ringraziamento deve andare a chi ha permesso questo service: la municipalità il nostro socio Giuliano Zama e la ditta Silla nelle persone di Simone Vivarelli e Fabio Mattei”.

Siamo molto grati -dice il sindaco Massimo Isoladella donazione fatta dal Lions club Faenza Host alla città, segno del forte legame tra con la città e il suo territorio. Gesti come questi sono molto apprezzati ancor di più quando sono destinati alla comunità, in questo caso ai tanti che si prendono cura del verde e del benessere degli animali di compagnia”.