Italsab Faenza (nella foto un capannone dell'azienda) entra in un progetto di sviluppo regionale

Due milioni all’azienda faentina che partecipa alle produzioni di  Magni Telescopic Handlers (Reggio Emilia)

C’è anche la Italsab di Faenza (Ra) nel programma di investimenti presentata lo scorso ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per accedere alle agevolazioni previste dal bando di Contratto di sviluppo finalizzati a potenziare, entro la fine del decennio, la capacità produttiva della azienda meccanica modenese Magni Telescopic Handlers per supportare l’aumento dei volumi dei prodotti continuando a mantenere una diversificazione. Per l’azienda di Faenza è previsto un investimento di 2 milioni. L’obiettivo è anche quello di ridurre la dipendenza dall’estero con investimenti funzionali ad internalizzare una quota significativa della produzione dei bracci telescopici, componente strategico dei prodotti dell’impresa. E poi la ricerca con quattro progetti che puntano a sviluppare la base tecnologica della nuova generazione di veicoli meccanici.

Magni Telescopic Handlers, player internazionale nel settore della progettazione, produzione e vendita di sollevatori telescopici (macchine multiuso che sollevano, muovono e posizionano materiali), di cui detiene il 7% della quota del mercato internazionale, ha illustrato alla Regione Emilia-Romagna un programma di investimenti promosso insieme a Stilfer di Rio Saliceto (RE) e Italsab di Faenza (Ra).

Il programma di investimenti è incluso in una proposta presentata lo scorso ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per accedere alle agevolazioni previste dal bando di Contratto di sviluppo. La Regione, chiamata a esprimere un parere di merito, ha confermato la coerenza della proposta con le priorità di sviluppo regionali.

Gli investimenti, complessivamente di quasi 52 milioni di euro, tutti in Emilia-Romagna, comprendono quattro progetti di ricerca e sviluppo, per oltre 17 milioni di euro, realizzati dalla capofila Magni presso la sede di Castelfranco Emilia (Mo). E con la previsione di nuove assunzioni di 347 persone di cui 25 di alto profilo professionale, con ricadute positive sui fornitori e sull’intera filiera della meccanica dell’Emilia-Romagna.

Il parere positivo di viale Aldo Moro, notificato ufficialmente oggi a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit, è arrivato dopo la presentazione da parte dei proponenti all’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla. “Programmi di investimento come questo rafforzano il perimetro della nostra Motor Valley – commenta l’assessore Colla – Basati sulla stretta collaborazione tra imprese, consentono di aumentare la competitività e di riportare in regione pezzi di produzione che erano stati spostati all’estero. È la strada giusta per competere nel mondo con le nostre eccellenze, creando nuovo sviluppo, nuove competenze e occupazione stabile e di qualità”.

“L’Innovazione a ‘km zero’ è la chiave per creare un’azienda con solidi valori sul mercato. La nostra gamma di sollevatori telescopici, le piattaforme aeree e lo stabilimento produttivo di Castelfranco Emilia, sono un esempio concreto dell’abbraccio di tale tematica: è l’espressione di uno stretto rapporto tra la visione che caratterizza la nostra azienda e l’ambiente che ci circonda. Tutti noi siamo sempre stati animati da un unico motto: se lo sogni, puoi farlo”, sostiene Riccardo Magni, presidente di Magni Telescopic Handlers.