Con forza di volontà e tante braccia nel maggio del 2023 il museo-laboratorio di Guerrino Tramonti è risorto dopo l’alluvione

C’è ancora il segno su una delle colonne in cemento: la parte più chiara è quella che era sommersa dall’acqua. Almeno un metro, un metro e mezzo, e danni soprattutto nel sotterraneo dove tutte le opere sono state irrimediabilmente danneggiate. In superficie, però, al museo “Guerrino Tramonti” di Faenza, oggi fanno bella mostra tutti i tesori del pittore e ceramista comparso nel 1992. Abbiamo incontrato suo figlio Marco nei locali salvati dall’alluvione del maggio 2023, dove la portata d’acqua arrivò addirittura da una strada in salita. Potete vedere l’intervista come di consueto sul nostro canale Youtube