Vittorio D'Augusta

Venerdì 1 settembre alle ore 18

“Ti verrà dietro la città”. Omaggio a Konstantinos Kavafis è il titolo della mostra che prende spunto da una toccante poesia di Kavafis e si articola in alcune installazioni che, attraverso opere di pittura e vari materiali, evocano il tema, antico e attuale, delle migrazioni e dello ‘spaesamento’. Vittorio D’Augusta, nato a Fiume, sin da bambino conosce le contraddizioni delle terre di confine, i contrasti, le vicinanze, culminate con la dolorosa via dell’esodo che, come egli stesso scrive in un suo racconto di memorie istriane “non è un trasloco, ma una figura dell’animo, una separazione, e presuppone la perdita non solo dei propri luoghi, ma di qualcosa di se stessi. Con la pittura cerco di ritrovare la parte mancante, ciò che di me è rimasta nel mare del Quarnaro”.

Dopo decenni di apparente rimozione, il riavvicinarsi alla città d’origine per riconoscerla e riconoscersi, attraverso la pittura, è diventato ragione ed emozione “necessaria”. L’esplorazione del passato alla ricerca degli indizi del suo sradicamento, luoghi, cose, volti, parole e ombre della propria infanzia fa parte, appunto di questa necessità.

Negli spazi del Museo San Rocco il lato autobiografico si dilata nella più generale percezione di ansie e inquietudini di questo nostro tempo, e ogni lavoro impone una sintonia emozionale da parte di chi osserva: le installazioni si misurano e vivono in una reciprocità esistenziale, si alimentano di pittura ma anche di oggetti o strumenti funzionali al racconto. Compare, inoltre, la sorpresa di un mosaico, linguaggio insolito per l’artista, ma qui inserito quasi fosse un “oggetto trovato”, che aggiunge suggestioni mediterranee: storie di antichi miti e nuove, attuali tragedie.

La mostra, ad ingresso libero, osserverà i seguenti orari:

dal 1 settembre al  19  novembre – sabato:  ore 15-18 e domenica:  10-12 e  15-18.

In occasione della Festa Patronale, dal 4 al 10 settembre la chiusura  posticipata alla ore 23.00.