Tre dei lavoranti erano sprovvisti del permesso di soggiorno

Personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro – in forza alla Direzione Territoriale del Lavoro di Ravenna – congiuntamente ai colleghi delle Stazioni Carabinieri di Ravenna e di Santerno, hanno effettuato, nella periferia di Ravenna e di Lugo, il controllo di due cantieri ove erano in corso lavori per la realizzazione di nuovi appartamenti.

All’arrivo dei militari alcuni operai, generalizzati poi di origine albanese, hanno tentato invano la fuga. Le precauzioni prese dalle pattuglie ed il sospetto che ci potessero essere operai che stavano lavorando in nero era fondato.  In tutti e due i casi si è scoperto che tre tra i tanti operai erano sprovvisti di permesso di soggiorno. I datori di lavoro, sono stati denunciati per violazione della legge sull’immigrazione e nei loro confronti è stata applicata anche la “maxisanzione” per lavoro nero.

Durante altri controlli nei confronti dei titolari di altre aziende edili ispezionate sono state elevate sanzioni di natura penale connesse a violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro previste dal Testo Unico 81/2008. Le violazioni si riferiscono a mancata stesura di P.O.S.  (piano operativo della sicurezza), mancata sorveglianza sanitaria e formazione dei lavoratori, nonché è stato prescritto di adeguare il ponteggio per evitare cadute dall’alto.

Nel complesso sono state deferite 6 persone, elevate sanzioni amministrative per € 11.400,00 ed ammende per € 12.650,00.