Samantha Gardin e Davide Ranalli concordi: Gesti incivili che vanno puniti

Questa mattina Lugo si è svegliata con diverse scritte sui muri del centro storico, imbrattati nella notte da qualche anarchico che ha preso di mira la Lega e Salvini, che oggi avrebbe dovuto essere presente proprio a Lugo a sostegno della campagna elettorale di Davide Solaroli. “Lugo non si lega”, “Salvini merda” sono solo alcune delle scritte comparse su diversi muri di edifici pubblici e privati.

Dura e immediata la presa di posizione di Samantha Gardin, segretario provinciale della Lega:

“Lugo stamattina si è svegliata così: piena di scritte contro Salvini e contro la Lega e soprattutto con edifici e case imbrattate da vandali che hanno deciso di manifestare il proprio pensiero nel modo più barbaro. In un paese democratico, dove la libertà di pensiero sancita dalla Costituzione dovrebbe manifestarsi in ben altri modi, qualcuno ha scelto di essere incivile sfregiando una città intera a pochi giorni dalle elezioni. Queste persone si dimostrano stupide: non hanno solo danneggiato immobili privati, ma anche la città stessa, e gli ricordo che imbrattare i muri è reato. Spero che le telecamere in zona li abbiano ripresi, che chi di dovere si attivi immediatamente per individuare questi vandali che vorrei vedere con pennello, vernice e sudore a riparare ai danni commessi. Non dite che è colpa della Lega, perchè nessuno di noi si è mai permesso di fare scempio della città. Non abbiamo mai offeso nessuno e la nostra campagna elettorale si è basata solo sul confronto e sul rispetto degli avversari. Ad essere presi di mira siamo noi, ma agli autori di questo vile gesto dico che non hanno ottenuto nulla, la Lega non si ferma davanti ai delinquenti e non è così che convinceranno i cittadini a non votarci. Siamo pronti a portare il cambiamento e a governare. La democrazia e la politica sono confronto e rispetto dell’avversario, non attacchi vili di qualcuno che non ci mette neanche la faccia. Vergognatevi per queste scritte e chiedete scusa alla città. E contro la Lega non sono arrivate solo le scritte sui muri della città, ma sono stati anche affissi manifesti che offendono e prendono di mira il leader del Carroccio Salvini, sopra quelli elettorali del centrodestra. Un altro gesto vile, che dimostra l’inciviltà di persone che attaccano la Lega inmaniera becera pensando di ottenere qualcosa e che, in realtà, dimostrano solo di essere dei vandali poveri di idee e assolutamente incapaci di adattarsi alle regole di una società civile. Non ci fermano manifesti offensivi. Li ricopriremo in giornata”“

Anche il sindaco Davide Ranalli è intevenuto sul brutto capitolo della giornata lughese:

“Qualche cretino questa notte si è preso la briga di imbrattare muri pubblici e privati con scritte offensive e rivendicazioni anarchiche. Dalle prime luci dell’alba, raccolte le segnalazioni, mi sono messo in contatto con Paola Neri, comandante della Polizia Municipale, per avviare le indagini e nel giro di poco tempo vogliamo ripristinare i muri per togliere lo sfregio subito questa notte. So bene cosa significhi essere vilipesi e, nel mio caso, minacciati con scritte sui muri, per questo auspichiamo che i vandali vengano presi e puniti. Gesti come questi nulla hanno a che fare con la cultura democratica di cui Lugo ha fatto il proprio tratto identitario”.

Sono in corso indagini della Polizia Municipale, per risalire anche attraverso gli impianti di videosorveglianza presenti in città, ai responsabili di questi inqualificabili gesti.