L’ingegnere che racconta la natura attraverso l’arte inaugurerà domani 1 agosto un’opera al Parco del Loto e un wall painting a Massa Lombarda

Doppia inaugurazione domani, 1 agosto 2019, delle opere realizzate da Andreco a Lugo e a Massa Lombarda nell’ambito della rassegna artistica “Terrena, tracciati di Land Art in Bassa Romagna.

A partire dalle 17.30, ci si ritroverà al Parco del Loto di Lugo (ingresso lato via Brignani) dove si terrà l’inaugurazione dell’opera “Forma Sensibile”, un’installazione in legno in grado di far riflettere sul rapporto fra paesaggio costruito e natura. Una nuova visione dentro al Parco del Loto capace di rendere visibile l’invisibile, facendo emergere la bellezza dei processi naturali, conferendo alla natura il valore di alchimista del presente capace di imparare dal passato. All’inaugurazione dell’installazione sarà presente l’artista, l’Assessore alla Cultura del Comune di Lugo, Anna Giulia Gallegati per i saluti iniziali e sarà allestito anche un punto ristoro per i partecipanti.

Dalle 19.00 resta invece confermato l’appuntamento con il finissage di Terrena a Massa Lombarda, dove, presso il parcheggio del Circolo Polisportiva Massese in via Dini e Salavalai 34/F, sarà inaugurato un nuovo dipinto murale a tema arboreo. Il lavoro, commissionato ad Andreco, è stato realizzato in collaborazione con giovani del territorio attraverso un percorso laboratoriale partecipato, un vero e proprio workshop di arte pubblica.

Andreco insieme al Sindaco Daniele Bassi e all’Assessore alle politiche e servizi culturali, politiche giovanili, associazionismo culturale di Massa Lombarda, Elisa Fiori, inaugureranno un nuovo dipinto murale concepito per reinventare l’idea stessa di natura, un segno permanente in un luogo non natura le come monito e richiamo a cercare la propria natura, e darle spazio.

A seguire è previsto lo show di Moder, talentuoso rapper che chiuderà la rassegna con la sua performance.

Moder dai primi anni ‘90 segue il rap italiano e da inizio 2000 si cimenta con l’arte dell’mcing. È fra i fondatori e direttori artistici del centro culturale Cisim a Lido Adriano. Il suo ultimo album, Otto Dicembre, è uscito per Glory Hole Records ed è un’elegia della vita in provincia, con uno sguardo duro e a tratti violento, spesso intimo e mai disincantato o rassegnato.

Andreco – che si divide fra l’Italia e gli Stati Uniti – ha un dottorato in Ingegneria ambientale, e vanta collaborazioni con l’Università di Bologna e la Columbia di New York sul verde urbano e la gestione delle risorse. Talent Prize 2017 al Macro di Roma, ideatore del Climate Art Project per raccontare, tra arte e scienza, opere e performance, cause e conseguenze dei cambiamenti climatici, è il primo artista al quale sia mai stato permesso un murales sul Canal Grande a Venezia: 6 metri per 100, in vernici naturali, per denunciare i rischi dell’innalzamento delle acque. Il suo ultimo progetto Muricinari –
Rigenerazione rurale con l’arte è stato inserito nel Padiglione Italiano della 56° Biennale d’Architettura di Venezia.