Mercoledì 5 agosto alle 21.30 a Barbiano il dialogo tra l’antropologo Riccardo Ciavolella e l’ingegnere informatico Luca Foschini

È in programma mercoledì 5 agosto alle 21.30 al Parco Domenico Conti di Barbiano l’incontro pubblico Umano post umano, che rientra nel cartellone di eventi estivi Fuori centro promosso dal comune di Cotignola in collaborazione con l’associazionismo locale.
Un antropologo, Riccardo Ciavolella e un ingegnere informatico, Luca Foschini, dialogheranno su presente e futuro dell’umanità, partendo dall’attuale quesito: come cambiamo, nel bene e nel male, in relazione alle nuove tecnologie?

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria all’Urp (email [email protected]
oppure telefono 0545 908871 dalle 9 alle 13 dal lunedì al sabato).

Riccardo Ciavolella è dottore in Antropologia della contemporaneità (Università Milano
Bicocca) e in Anthropologie sociale et ethnologie (EHESS Parigi) con la menzione
Félicitations du jury à l’unanimité (2008).
Le sue ricerche etnografiche si concentrano sui rapporti tra gruppi marginali e lo stato.
La sua monografia “Les Peuls et l’Etat en Mauritanie. Une anthropologie des marges”
(2010, Karthala, Parigi) fonda la propria riflessione sulla lunga esperienza di ricerca sul
campo effettuata in Mauritania presso dei gruppi marginali di origine nomade.
Studiando i rapporti di gruppi marginali, tra i quali dei rifugiati, con lo stato, Ciavolella si
è interessato agli impatti dell’azione e dell’amministrazione statale sulla vita concreta
delle persone, e alla costruzione di soggettività politiche “dal basso” presso popolazioni
rifugiate o meno, sul piano degli immaginari, dei tentativi di mobilitazione politica, di
costruzione di nuove reti di socialità e delle tattiche di sopravvivenza, tra le quali in
particolare la mobilità, a livello sia locale che transnazionale.
Queste riflessioni si sono sviluppate in seguito in prospettiva comparativa con nuovi
campi etnografici in Mali e in Benin, nel quadro di due progetti di ricerca francesi e di un programma mondiale di ricerca sugli impatti dei cambiamenti globali sulle popolazioni
saheliane, e con nuove piste di ricerca sui rifugiati africani in Europa.
Il suo maggiore contributo teorico riguarda il dibattito sul rapporto egemonia/subalternità
e sulla costruzione dei “margini” degli stati contemporanei, dove si ridefiniscono i limiti
tra l’inclusione e l’esclusione dalla cittadinanza.

Luca Foschini Babianese, diplomato al Liceo Scientifico “Gregorio Ricci Curbastro” di Lugo (indirizzo Tecnologico). Raggiunge fasi nazionali di tutte le olimpiadi delle scienze (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica) e viene selezionato nella squadra italiana delle Olimpiadi
Informatica nel 2000 (Pechino) e 2001 (Tampere). Rimarrà come assistente allenatore
della squadra Italiana delle Olimpiadi di Informatica fino al 2003. Dopo la maturità entra
al Sant’Anna di Pisa (classificatosi secondo su 273 partecipanti) nel 2001, consegue
Laurea in Ingegneria informatica (con un semestre di anticipo, primo assoluto del Nuovo
Ordinamento nell’Ateneo Pisano) e magistrale, entrambe con 110 e lode, con tesi
magistrale in cybersecurity svolta all’Università della California, Santa Barbara (UCSB).
Conquistato dalla California costiera, si trasferisce a Santa Barbara nel 2008,
Consegue dottorato in Informatica Teorica nel 2012 con tesi su algoritmi di
approssimazione. Lavora a Google e Ask.com come ingegnere del software allo stesso
tempo. Nel 2012, poche settimane dopo il conseguimento del dottorato, fonda con altri
3 co-fondatori, di cui uno incontrato alle Olimpiadi di Informatica dieci anni prima e
anch’esso emigrato negli USA, Evidation Health, una compagnia che oggi conta 200
dipendenti e ha ricevuto 100M in investimenti totali. A Evidation, Luca ricopre il ruolo di
Chief Data Scientist, occupandosi di ricerca intelligenza artificiale su dati raccolti da
sensori biometrici con applicazioni mediche di ampio spettro. Luca ha pubblicato
numerosi lavori su riviste scientifiche sulla nascente disciplina della “medicina digitale”.
Quando non analizza dati lo trovate a campeggiare in parchi naturali, scalare, o sulle
spiagge di Santa Barbara a fare surf e giocare a beach volley.