21 i concerti in programma a Massa Lombarda

Si sta avvicinando l’edizione 2011 del Riot Fest, il grande festival di spettacolo dal vivo organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili di Massa Lombarda, dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e da circa 110 volontari d’età compresa tra i 15 e i 35 anni.  La kermesse si svolgerà dal 14 al 16 luglio, dalle ore 19 in avanti, in pieno centro storico, a Massa Lombarda.

I numeri dell’edizione 2011 danno il senso dell’entusiasmo e delle energie che sostengono questa manifestazione: più di 110 volontari, 10 associazioni coinvolte, 5 punti musica e altrettanti punti ristoro, 21 concerti. “Il Riot Fest torna anche quest’anno in centro storico. Coinvolgerà la città in una tre giorni di musica, spettacolo, buona cucina e tanto volontariato. – sottolinea l’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Davide Pietrantoni -  Quest’anno più che mai il festival testimonia la voglia di esserci e di realizzare qualcosa d’importante per la comunità. Il Riot è la festa di tutti, un segnale contro l’omologazione e l’inquinamento culturale. E’ un grande momento di spettacolo e un segno evidente che i giovani ci sono e che se non si tirano indietro.”

Dopo la felice intuizione dello scorso anno, anche nel 2011 il Riot si terrà interamente nel centro cittadino, in forma completamente gratuita, per aprirsi alla città e portare la musica a tutti. Dalle ore 19 tutti i giorni si apriranno le cinque piazze del Riot dove, per ognuna, si è pensato ad un’abbinata di musica e cucina.

Sul palco centrale
I “big” del festival sono naturalmente attesi sul palco centrale di Piazza Matteotti a partire dalle 22.00. La rassegna si apre domani con una novità: la serata Premio Radio Sonora 2011. Gli staff del Riot e della Radioweb Sonora  hanno scelto un gruppo romagnolo che si è particolarmente distinto negli ultimi tempi sul panorama nazionale. Le scelta si è indirizzata sui Nobraino, quartetto di Riccione che coronerà una stagione invernale in forte ascesa, aprendo il festival 2011. Il gruppo, che si è distinto per il suo mix originale di folk, musica d’autore e ritmi in levare, ha partecipato a importanti festival nazionali, alla trasmissione di Serena Dandini, Parla con me e ha vinto il sondaggio “Nuova Musica Italiana”, indetto dalla rivista mensile XL.
La seconda giornata del festival, venerdì 15 luglio, ha per protagonista il rock-blues: nella piazza cittadina si esibirà la Joe Ely band con la partecipazione straordinaria di uno dei più grandi chitarristi americani, David Grissom. Un concerto tutto targato U.S.A. reso possibile grazie alla collaborazione con il Festival itinerante Strade Blu, di cui questa data è una delle tappe più importanti. Joe Ely fa parte dell’ultima vera grande generazione di rocker americani venuti alla ribalta dal ‘70 il cui capostipite è sicuramente Springsteen, amicissimo di Ely e ospite fisso dei suoi dischi. Il sound di Ely va in profondità alla ricerca delle origini di certi suoni, complice il fatto di essere nato in una terra di confine, il Texas. Chi l’ha già visto assicura un spettacolo dal vivo di grande intensità e coinvolgimento.

Il gran finale, sabato 16 luglio, è tutto di Ascanio Celestini il poliedrico autore-attore-cineasta romano. Porta a Massa Lombarda la sua ultima produzione La Fila Indiana – Il razzismo è una brutta storia che concatena una serie di frammenti di vita quotidiana, racconti a margine, scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti. Una serie di storie vecchie e nuove sono cucite con l’abilità narrativa di cui Celestini è capace. Il pubblico sarà, come di consueto, completamente catturato nel suo vortice di parole e di umanità. Le musiche sono di Matteo D’Agostino, i suoni di Andrea Pesce.
In piazza Matteotti il punto Piada&Birra è a cura del Centro Giovani JYL e dell’AVIS Giovani di Massa Lombarda.

Nelle vie e piazze del centro
Oltre alla piazza centrale sono allestiti altri quattro “punti Riot”. In ognuno di essi non mancherà la musica, ma anche la possibilità di sedersi e consumare qualcosa in compagnia presso gli stand delle associazioni giovanili. Seguendo l’asse di via Vittorio Veneto, da ovest ad est il primo punto che si incontra è il Rock Stage di Piazza Umberto Ricci dove si alterneranno ogni sera dalle 21.00 alle 24.00 tre band emergenti del territorio, per un totale di 9 concerti. A fianco del palco il Punto Pizza a cura di PizzAllegra.
Proseguendo, di fronte alla Chiesa di San Paolo il punto Riot Jam  proporrà il ritmo travolgente dei Wave Percussion, gli Harem in versione acustica e Alessandro Barbieri rispettivamente nelle tre giornate di festival. Lo stand gastronomico è affidato all’Associazione Portofranko, affiancato dalla frutteria dei ragazzi dei Musici e Sbandieratori del Timone di Massa Lombarda.
Oltrepassata la piazza, si giunge alla piazzetta del Carmine ovvero l’Angolo dei Cantautori, un piccolo spazio dove gustare il meglio della produzione cantautorale del territorio con l’imolese Andrea Grossi (14 luglio), le esilaranti canzoni blues-romagnole di Cico dèt e Bél (15 luglio) ed infine, da Alfonsine, Francesco e i Passabanda (16 luglio). Nella piazzetta si possono gustare le birre artigianali della nostra collina, valorizzate ogni sera da degustazioni guidate (ore 21) a cura dell’associazione La Gradisca e il punto-kebab a cura dell’Associazione Alba del Futuro.
Chiude il corso il punto In Acustico all’ingresso est del centro con formazioni acustiche che spaziano in generi e stili diversi: in programma il duo Soul e R&B Laura Babini e Franco Nanni, il trio rock anni ’60-‘70 What??? ed infine la musica italiana di Cesare Ungarelli. Ad affiancare la musica la Rosticceria a cura di Divini Sapori.
E poi ancora…lungo le vie del centro animazioni, mercatini dell’artigianato artistico, esposizioni di giovani artisti, graffittari e writers. Tutti in piazza quindi, dalle 19 in poi, per un festival che si conferma come uno degli appuntamenti di spettacolo più interessanti del territorio, con le sue proposte un po’ ribelli, un po’ irriverenti e sicuramente energiche…”riot” per l’appunto. Tutto all’insegna della buona cultura e dello stare insieme, per un festival contro la spazzatura culturale, per un festival che non inquina.