Il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale ha attaccato in una nota stampa odierna il sindaco Bassi per i suoi rapporti con la Polizia Locale

“Il Sulpl continua nel tentativo fallace e strumentale – afferma Daniele Bassi – di dichiarare fatti e parole, di cui sarei artefice, che però non mi sonori mai stati propri. Una situazione di cui sono molto dispiaciuto, ma non per la mia persona. Sono infatti convinto che la volontà di qualcuno di denigrare me e il mio ruolo di amministratore vada a inficiare soprattutto il lavoro che quotidianamente il nostro corpo unico di Polizia Locale compie sul territorio, screditando in modo generalizzato le azioni che i tanti, tantissimi professionisti svolgono ogni giorno per la comunità, con fatica ed estrema responsabilità”.

“La distanza tra chi utilizza mezzi impropri per attaccare tanto per farlo – prosegue Daniele Bassi -, e chi opera con serietà e grande competenza, è evidente e cristallina per fortuna ai più, come evidente è il rapporto di fiducia reciproca che unisce la Polizia Locale della Bassa Romagna e il sindaco delegato alla Sicurezza. Per questo, come altre volte, non aggiungo nient’altro in merito a tutto questo, in attesa e nel rispetto degli sviluppi delle denunce per diffamazione, anche verso chi scrive o ha scritto sui social. Il comportamento di queste persone, chi sostiene e alimenta ciò, sarà valutato e giudicato come prevede la legge”.

“Mi meraviglia che un sindacato quale il Sulpl, che dovrebbe conoscere le dinamiche di stretta e indispensabile collaborazione e dialogo tra tutti i livelli operativi, invece di minacciare un coinvolgimento della prefettura non si sia chiesto preventivamente se la stessa non ne fosse già a conoscenza. Il Prefetto della Provincia di Ravenna è da tempo informato e aggiornato sia da me che dalla Comandante della Polizia Locale della Bassa Romagna Dott.ssa Paola Neri, degli sviluppi di questa storia. Nel frattempo io, – conclude Daniele Bassi – con i miei pregi e difetti, ma soprattutto per il ruolo che mi è stato conferito, continuo con passione e determinazione a svolgere dalla mattina alla sera, tutti i giorni, l’impegno istituzionale che mi compete, a sostegno dei problemi, delle esigenze, delle necessità dei miei concittadini, delle famiglie e delle imprese del nostro territorio, al meglio delle mie capacità”.