L’Unione atei: “Con l’atto è possibile cancellare gli effetti del battesimo”

L’UAAR organizza per il 25 ottobre 2010 la terza giornata nazionale dello sbattezzo.

‘Sbattezzo’, spiega l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, “significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa.

 

“Le ragioni per uscire dalla Chiesa Cattolica possono essere diverse: coerenza con i propri principi, protesta perché discriminati in quanto omosessuali, donne o ricercatori, rivendicazione della propria identità atea o agnostica. Oppure la semplice onestà intellettuale di dire ‘non sono più dei vostri’”.

L’Uaar “non organizza controriti vendicativi, ma invita coloro che non sono più cattolici a esercitare questo diritto: stima in quasi ventimila il numero dei cittadini che già lo hanno fatto, ma ritiene che se coloro che non hanno ancora formalmente abbandonato la Chiesa cattolica lo faranno in una sola occasione, l’impatto della loro decisione sarà sicuramente amplificato.

A Ravenna è possibile partecipare chiedendo informazioni a ravenna@uaar.it oppure recandosi presso il banchetto dedicato allo sbattezzo che sarà presente in piazza Andrea Costa, sabato 23 ottobre, dalle 15.30 alle 19.00”. A livello nazionale, spiega l’Unione hanno aderito alla giornata nel 2008 e nel 2009 complessivamente quasi duemila cittadini.