Buona prova dei ravennati di fronte al pubblico di casa

 

 

Acmar Ravenna – CGN Pordenone 85-60

Ravenna: Morigi 9, Poluzzi 15, Bianchini, Carrichiello 4, Davolio 20, Cicognani ne, Albertini 8, Pappalardo 6, Maioli 10, Quartieri 13. All.Ciocca
Pordenone: Zatta 5, Muner 7, Ughi 4, Cipolla 2, Fanchini 12, Bovolenta 4, Fantinato 11, Ogrisek 9, Somvi 2, Gonzo 4. All.Drvaric
Note: T2 Ra 18/27, Pn 19/37; T3: Ra 10/22, Pn 3/20; Tl: Ra 19/22; Pn 13/14.
Arbitri: Daniele Yang Yao e Marco Marton di Verona.
Spettatori: 600

 

L’Acmar torna al successo (85 a 60) nel match casalingo contro Pordenone e riprende slancio in campionato dopo lo stop di sabato scorso a Corno di Rosazzo.

 

La formazione ravennate ha preso in mano la situazione sin dai primi minuti, allungando in avvio di secondo quarto, per poi chiudere la pratica nei primi minuti del secondo tempo.
La partita resta in equilibrio per un quarto e poco più. L’Acmar si porta subito sul 7-2 con i punti di capitan Davolio e di Albertini, ma subisce la rimonta firmata dall’ex Zatta e da Fanchini, per il pareggio dopo 4’; la parità permane fino al 18-18 del 9’, prima che Albertini e poi Davolio vadano a siglare il 5-0 che chiude il primo quarto sul 23-18.
Ravenna continua a spingere sull’acceleratore in avvio di secondo quarto, si porta sul +7 al 14’ con Maioli (29-22), ed allunga poi in doppia cifra di vantaggio con Davolio (38-27, tripla in transizione) al 18’. All’intervallo Ravenna è sul +14 (41-27), prologo all’allungo definitivo che arriva dopo la pausa lunga. Sono Albertini e capitan Davolio (47-29 al 23’) a dare il via ad una fuga che di fatto non si arresta più, e nella quale ciascun giocatore giallorosso mette il proprio mattoncino. Poluzzi sigla il +26 sulla sirena del terzo quarto (69-43 al 30’), poi è Quartieri a sfondare il muro del +30 (75-43 al 32), mantenuto sin sulla sirena finale dalle triple del giovane ’92 Lorenzo Morigi.

“La partita – ha commentato coach Ciocca – è stata tenuta sotto controllo sin dall’inizio. Abbiamo avuto parecchi problemi di falli, per la quarta partita consecutiva: dovremo aggiustare questa cosa, al di là dell’interpretazione degli arbitri, alle volte siamo troppo irruenti. Da un lato questo fatto è positivo, dall’altro si tratta di adeguarsi al metro arbitrale.
Credo sia da rimarcare la prova di Lorenzo Morigi, che ha segnato tre bombe e si è speso bene in difesa: il suo lavoro che è costante e propositivo in palestra, sta portando frutti anche in partita.
Rispetto alle altre partite non abbiamo mai mollato, andando a prendere due punti importanti. Ora vogliamo cercare di recuperare i due infortunati e provare a misurarci al completo contro gli altri, cosa che oggettivamente non siamo ancora riusciti a fare. Una nota di merito va poi per Maioli e Albertini, che sono riusciti a giocare molto bene nonostante fossero gli unici due lunghi”.

 

Capitan Alessandro Davolio: “Abbiamo interpretato alla perfezione il piano partita che avevamo preparato. Siamo stati bravi ad eseguirle tutte sin da subito; abbiamo sbagliato qualche cosa, ma sono cose che capitano, sono stati errori di generosità, cose che alla lunga portano ad un premio piuttosto che ad una cosa negativa. Ci mancano due ragazzi, molto importanti per noi, siamo stati bravi e sono stati bravi anche i ragazzi che hanno giocato la partita fuori ruolo”.