Dalla sede della Commissione a quella del Parlamento Europeo

I mosaici della città in mostra a Bruxelles. Il sindaco Matteucci e l’assessore alla Cultura Alberto Cassani inaugureranno mercoledì 10 novembre “I mosaici antichi di Ravenna”, l’ esposizione che dopo aver illuminato il palazzo di vetro della Commissione Europea Berlaymont si trasferisce alla prestigiosa sede del Parlamento Europeo, dove resterà fino al 12 novembre.

All’incontro, previsto per le 18.30, parteciperanno anche Salvatore Caronna, membro del Parlamento Europeo, il vice-presidente della Commissione Europea Antonio Tajani e il presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani. Atteso anche il senatore della Repubblica Sergio Zavoli.
 

“Si tratta di un momento significativo dal punto di vista simbolico ma anche di un approfondimento importante dei contatti con gli eurodeputati e tecnici del Parlamento Europeo – spiega Cassani. Si segna così un nuovo tassello sul lavoro di costruzione di relazioni della città utile al suo percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura. Durante la nostra visita a Bruxelles avrà luogo anche la conferenza per presentare la candidatura di Ravenna”.

Il sindaco Matteucci ha poi ribadito l’importanza di costruire relazioni ed alleanze per dar vita a percorsi condivisi e ottenere una maggiore visibilità anche all’interno della Commissione Europea. “Abbiamo cominciato a lavorare per tempo e i risultati stanno cominciando ad arrivare – ha dichiarato il primo cittadino. Ravenna, con la sua candidatura del 21 febbraio 2007, è stata la prima città italiana a candidarsi. Ovviamente questo non rende scontato il risultato, ma il fatto che ci siamo mossi per tempo è comunque un elemento oggettivo che va evidenziato. Mi piace inoltre sottolineare come su questo obiettivo ci sia l’assoluta convergenza e unità di tutta la comunità ravennate ”. Matteucci ha inoltre ricordato come il progetto di Ravenna abbia già ottenuto l’adesione della Regione Emilia Romagna e delle città romagnole.

Il comitato promotore per la candidatura della città a Capitale Europea della Cultura si riunirà all’inizio del 2011 per discutere le prime linee guida sul percorso di candidatura che il gruppo di lavoro andrà poi elaborando. “Ravenna, insieme a Matera, continua ad essere una delle città più avanti rispetto al lavoro di candidatura, che stiamo elaborando attraverso un lavoro di squadra dei ‘cervelli’ culturali della città – ha commentato Cassani. Una modalità di lavoro che ci differenzia da città come Venezia, che ha invece appaltato i lavori ad un’agenzia specializzata. Adesso la città entra nel vivo del percorso, ci sono ancora due anni infatti in cui le città interessate alla candidatura possono organizzarsi per presentare la propria. Per ora tra le possibili candidate si parla di città come Palermo, Bari, Perugia, Assisi, Siena, L’Aquila, Torino”.
(v.v.)