Gli alunni protagonisti del progetto Slow Food

L’11 novembre, in occasione della festa nazionale “Orti in condotta” promossa da Slow Food, gli alunni della scuola elementare “Riccardo Ricci” di via Cilla festeggeranno la fine del percorso che li ha visti seminare, innaffiare e raccogliere verdure fresche e genuine, da portare a casa e mangiare con i genitori.

Il progetto, che ha durata triennale, è terminato lo scorso anno scolastico coinvolgendo complessivamente 8 classi e circa 200 alunni ma, visto l’entusiasmo dei bambini, le insegnanti hanno deciso di continuare a coltivare gli orti (un appezzamento per ogni classe) e proseguire la collaborazione con la condotta Slow Food di Ravenna.
A tutti i protagonisti dell’iniziativa – bambini, insegnanti, ma anche genitori e nonni – è dedicata la festa nazionale degli “Orti in Condotta”, che si terrà l’11 novembre per festeggiare, in tutta Italia, tutte le scuole che, seguendo le proposte delle varie condotte Slow Food, hanno aderito al progetto.
 

A Ravenna la festa si svolgerà per tutto il giorno. Al mattino appuntamento alla scuola “Riccardo Ricci”, dove i piccoli si cimenteranno con la preparazione di torte di mele (saranno messe in evidenza su una cartina le regioni o gli Stati di provenienza delle ricette). A seguire il concorso di disegno “Ho visto uno spaventapasseri che passava di qua”, aperto a tutti i bambini e le bambine della scuola seguito dalla visita agli orti con la piantumazione di alcuni alberi da frutto.
In serata, invece, tutta la rete locale di Slow Food festeggerà con una cena all’Ustarì di du’ Canton di Camerlona. All’evento sono invitati a partecipare le maestre, i nonni e le nonne ortolane, i genitori, i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto e i soci della condotta.
 

Durante la serata i commensali saranno chiamati a formare la giuria che decreterà i vincitori del concorso di disegno.
Nei tre anni del progetto “Orto in condotta” le insegnanti “coltivatrici” Marilena Palmieri, Maria Grazia Amato, Elisabetta Raggini, Caterina Cattani, Gabriella Di Loreto e Angela Morea hanno seguito gli incontri formativi degli esperti Slow Food su diversi argomenti, che poi hanno trasferito agli alunni durante l’attività didattica: l’orto e l’educazione sensoriale; l’educazione alimentare e ambientale; la cultura del cibo e la conoscenza del territorio.
Figure guida del progetto sono stati gli ortolani e le ortolane che hanno aiutato i bambini a curare regolarmente gli appezzamenti delle singole classi, reclutati tra nonne, nonni e babbi degli alunni e tra gli ortolani e le ortolane della circoscrizione Prima, partner istituzionale di sostegno. Oggi la squadra è composta da cinque persone, tra nonni, nonne e babbi.