Fa discutere il Guidarello “osè” realizzato da Alterazioni Video, per la seconda mostra della rassegna Critica in Arte, al Mar.

La vicenda? Per l’esposizione, il collettivo milanese aveva preparato anche un film. Che fosse qualcosa di particolare lo si poteva intuire dalla stessa cartella stampa, che definiva il prodotto “sensuale”, imperniato sulle “avventure amorose del dandy dal ‘pullover d’oro’: il Guidarelli”. Evidentemente, il genere  di avventure amorose non era stato ben specificato dagli autori: a quanto pare il video, girato non solo a Ravenna, conteneva scene (“erotiche”, spiega Alterazioni Video) con protagonista una giovane e discinta fanciulla. Morale: il filmato non ha nemmeno debuttato alla mostra, ma in molti lo hanno visto dopo la sua diffusione in internet, anche in questo caso successivamente “oscurata”. I vertici del Mar non parlano di censura ma di rispetto, in un’ottica condivisibile. E il dandy di marmo? Per lui solo casti, e beneaguranti, baci…