Lettere, poesie e canti in occasione del 150° anniversario dell’Unità

“Lettere, poesie e canti. Il Risorgimento italiano e i suoi protagonisti”. Questo il titolo della rappresentazione dello scorso 12 novembre, ospitata dall’aula Magna della Casa Matha e presentata dalla Compagnia teatrale Lugi Rasi di Ravenna dal titolo.

Un percorso storico, inserito nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che, uscendo dagli schemi pedagogici, ha riassunto 100 anni di storia italiana, avvicinando gli spettatori allo spirito che animò i protagonisti del Risorgimento.
 

La parte storica realizzata dalla responsabile della Compagnia teatrale Alessandra Casanova, è stata la base per tutti i documenti che, recitati durante la serata, hanno intrattenuto il pubblico. Dal racconto dell’amputazione della gamba occorsa a Pietro Maroncelli (da “Le mie prigioni” di Silvio Pellico”), all’ ”Ode per il secondo anniversario della morte dei fratelli Bandiera”(di Goffredo Mameli). Dall’ “Ode a Venezia” (di Arnaldo Fusinato) a “La spigolatrice di Sapri” di Luigi Mercantini.
 

I canti, eseguiti dal soprano Giovanna Casanova con l’accompagnamento al pianoforte di Mirko Maltoni, hanno fatto rivivere l’entusiasmo patriottico degli eroi del Risorgimento spaziando dal canti più celebri (“L’addio del volontario”, “La bandiera tricolore” e “Inno di Garibaldi”) ai canti meno eseguiti (“L’inno degli studenti” e “Inno ad Oberdan”).
L’incontro, che ha avuto l’introduzione del primo Massaro della Casa Matha Paolo Bezzi e del vice presidente dell’Endas provinciale di Ravenna Stefano Minghetti, ha visto esibirsi alcuni membri della Compagnia teatrale: Giovanna Casanova, Caterina Marchetti, Patrizia Miglietti, Daniela Papalillo e Paola Piergentili.
 

La serata è stata arricchita dalla proiezione di diapositive riguardanti i personaggi storici e gli eventi trattati.
In mostra anche le tavole uniformologiche realizzate da Pietro Compagni.