L’Unione di centro si appella ai Repubblicani per “una nuova stagione politica”

Potrebbero sembrare una strana coppia, ma anche in politica a volte gli opposti si attraggono. E così l’Udc di Ravenna lancia un appello ai Repubblicani per continuare la collaborazione iniziata con l’assemblea sulle concessioni demaniali, che si è svolta con successo venerdì scorso a Cervia.

“La grande partecipazione di pubblico e il clima di collaborazione tra le forze politiche che hanno organizzato l’assemblea, Udc e Pri, dimostrano come si quanto mai necessario produrre una politica costruttiva e attenta ai problemi della comunità”, affermano in una nota il segretario comunale dell’Udc cervese, Simone Lucchi, e il segretario provinciale Giancarlo Frassineti.

“L’evento – proseguono – ha evidenziato la capacità dell’Udc e del Pri cervesi di fare rete e di collaborare concretamente per conseguire l’obiettivo di restituire credibilità alla politica e rispondere alle istanze ed ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, esasperati da un bipolarismo rissoso e inconcludente.
L’esperienza cervese ha costituito un esempio virtuoso di come sia possibile produrre un’unità d’intenti finalizzata alla risoluzione dei problemi reali, in un periodo di crisi del Paese e di perdita di credibilità del sistema politico.
L’Udc provinciale di Ravenna sta lavorando per creare una coalizione di partiti e movimenti politici che sappia dialogare, collaborare e costruire insieme per il bene comune e invita caldamente gli amici del Pri, importanti interpreti di una storia riformatrice culturalmente alternativa alla sinistra, di essere insieme a noi protagonisti di una nuova stagione politica”.