Domani la proiezione all’Astoria

Domani alle 20 al cinema teatro Astoria viene proiettato, in prima ravennate, il film sulla storia risorgimentale “Noi credevamo”, con una breve introduzione del vicesindaco Giannantonio Mingozzi.

Molte le adesioni, rende noto il Comune, ricevute da Mingozzi all’iniziativa, tra le quali quella di Sauro Mattarelli, presidente della Fondazione Casa di Oriani, che afferma: “Condivido la presentazione con un taglio storico di un film che, indipendentemente dalle critiche, costituisce un utilissimo strumento di riflessione per i giovani che, non va dimenticato, sul Risorgimento ricevono pochissime nozioni dai testi scolastici.

Sia Ravenna che Forlì fanno bene a collegare questa visione al 150° anniversario dell’unità d’Italia. Ci sarebbe da chiedersi perché il film abbia riservato poco spazio alla Repubblica Romana, perché abbia insistito su quel Mazzini molto ieratico e anche perché sia stata scelta una prospettiva essenzialmente meridionale. Ma tutto questo fa parte di opinioni personali e di scelte dell’autore.

Corretta invece la proposizione delle figure di Crispi e dei giovani patrioti, perché il valore pedagogico del film e i riferimenti storici sono indiscutibili. Giudico questo lavoro apprezzabile e comunque lontano da certe affermazioni strumentali e stucchevoli che si ascoltano di questi tempi; mi preoccupano invece certe affermazioni di colleghi e studiosi che presentano la storia del Risorgimento come qualcosa di completamente avulso dalla società italiana, a volte perfino con astio. Almeno in questo film l’interpretazione interclassista, popolare e plurale c’è e soprattutto c’è l’idea mazziniana con le sue emozioni, la fede e quel tema del Risorgimento tradito del tutto veritiero; perché non dimentichiamo che dopo l’Unità i veri mazziniani si trovarono soli come il personaggio del film”.