Nicola Acri era stato individuato mentre faceva la spesa con la famiglia

I carabinieri del Ros e del reparto operativo del comando provinciale di Cosenza hanno arrestato ieri pomeriggio Nicola Acri, 30 anni, latitante dal 2007, pluriomicida. La cattura è avvenuta a Bologna. I militari dell’Arma hanno seguito il giovane in un servizio apposito e quando hanno avuto la certezza che si trattasse di ‘Occhi di ghiaccio’ lo hanno arrestato. L’arresto era stato rimandato più volte, nei giorni scorsi, perché Acri si trovava vicino a dei bambini. La stessa cautela era stata utilizzata anche qualche giorno fa, quando il malvivente era stata individuato all’interno del centro commerciale Esp di Ravenna mentre faceva la spesa con la moglie e il figlioletto.

In una casa popolare di Castelmaggiore, in provincia di Bologna, è stato scoperto anche un piccolo arsenale, custodito dai fiancheggiatori di Acri.

L’uomo era stato condannato in primo grado per l’omicidio di Luciano Converso avvenuto a Rossano nel gennaio 2007. E’ accusato anche di altri omicidi. Viene ritenuto il personaggio di spicco della criminalità organizzata che opera sullo Ionio cosentino. Acri si nascondeva in provincia di Ferrara in una casa in cui viveva con la famiglia, nei Lidi comacchiesi. Pare chi si trovasse in Emilia-Romagna da un paio di mesi.