La candidata del Pri ha affrontato i temi legati alle piccole imprese

La candidata repubblicana alle primarie Luisa Babini ha incontrato i dirigenti di Confartigianato. Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento su come l’artigianato e la piccola impresa stiano profondendo tutte le proprie capacità e risorse per superare l’attuale crisi e avviare, nello stesso tempo, un grande progetto di trasformazione in campo economico e sociale che sappia mettere in campo forti elementi di innovazione e di solidarietà.
Luisa Babini ha evidenziato l’importanza che riveste nel nostro territorio il sistema dell’imprenditoria diffusa. Un sistema molto articolato che oggi cerca di affrontare la crisi ancora in atto “non con le mani in mano”, ma percorrendo la strada dell’innovazione tecnologica e la diffusione di processi complessi di rete d’impresa che puntano a nuove competenze professionali e a strumenti innovativi.
Confartigianato ha espresso la propria convinzione che se è vero che la crisi ci ha reso più deboli e vulnerabili, è altrettanto vero che il Paese può ripartire soprattutto dal livello locale. L’attuale scarsità delle risorse disponibili deve farci riflettere sempre più su quanto sia indispensabile concepire in maniera diversa la sussidiarietà. Quest’ultima, attraverso un maggiore coinvolgimento degli attori privati, diventa un elemento fondamentale per definire nuove strategie di sviluppo del territorio e per coniugare sapientemente efficienza e risparmio.