Il bilancio delle operazioni sul territorio. Reati in calo del 2% rispetto al 2009

Il Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna ha reso noto il consuntivo dell’attività per l’anno 2010. Nel 2010 sono state 4.931 le persone arrestate, 222.380 i servizi di pattuglia effettuati (in linea con lo scorso anno).
 

Dal confronto dei dati attualmente disponibili con quelli dell’anno precedente, il numero complessivo dei reati commessi in Emilia Romagna registra una contrazione pari a circa il 2%. In particolare, sono in calo le rapine (-28%), le violenze sessuali (-26%) ed i furti (-4%). Dati che, se proiettati su un arco temporale più ampio – ovvero a partire dal 2007 – evidenziano un andamento dei reati in costante calo.
Incisivo è stato il contrasto al traffico e allo spaccio di droghe con l’arresto di 1.137 persone, la segnalazione al Prefetto di 2.105 persone (di cui 95 minori) e il sequestro di kg. 551,192 di sostanze stupefacenti di varia natura, con un incremento – in particolare – dei sequestri di eroina (+290% rispetto al 2009). Infine, nel corso dell’anno, i carabinieri dell’Emilia Romagna hanno risolto 10 casi di omicidio.

I dati relativi all’attività dell’Arma dei Carabinieri in Emilia Romagna, nel perdiodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 novembre 2010 segnalano:

2.743 i furti denunciati, con 1.137 arrestati. Per quanto riguarda la tipologia risultano molto frequenti i furti in esercizi commerciali, pari a 885.

Sul fronte delle rapine il totale dei fatti denunciati è 2.021 con 412 arrestati. Le rapine in pubblica via sono tra quelle più frequenti (82).

Stupefacenti (721 denunce, arrestati 1.330): produzione e traffico 41, spaccio 453 (arrestati 933), associazione per produzione o traffico 2, associazione per spaccio 1.

Ricettazione: 764 denunce, 125

Estorsioni (128 denunciati, arrestati 70). Usura (denunciati 6, arrestati 10).

Alcune delle p r i n c i p a l i operazioni condotte dai Carabinieri dell’Emilia
Romagna nel corso del 2010:

15 marzo, Forlì – Traffico e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bologna deferivano in all’Autorità
Giudiziaria 45 persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico alla gestione, al deposito incontrollato e alla miscelazione di rifiuti speciali pericolosi e non. Tre le ditte coinvolte a vario titolo nell’attività Illecita.
 

25 marzo, Modena – Associazione per delinquere di stampo mafioso. L’Arma di Modena, in collaborazione con quella di Caserta, traeva in arresto 3 affiliati al “clan dei casalesi” stabilmente dediti al taglieggiamento di imprenditori edili della provincia. Gli arrestati gestivano anche il gioco d’azzardo clandestino nel modenese. Nell’ambito della stessa attività investigativa,venivano applicate 90 misure di cautelari reali nei confronti di altrettante persone affiliate al suddetto clan con il contestuale sequestro preventivo di 85 immobili, 20 terreni, 69 veicoli, 10 società, 7 ditte, 3 esercizi commerciali, 23 polizze assicurative e 157 rapporti bancari per un valore complessivo di 50 milioni di euro.

19 aprile – Rimini – Favoreggiamento e sfruttamento di clandestini. L’Arma di Rimini traeva in arresto 22 persone per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a scopo di lucro e contraffazione di documenti finalizzati al rilascio
del visto d’ingresso, riduzione in schiavitù di 12 stranieri e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella medesima circostanza deferiva in stato di libertà ulteriori 56
persone.

11 maggio, Piacenza – Traffico internazionale di stupefacenti. L’Arma di Piacenza eseguiva 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di trafficanti che importavano dalla Colombia, con la mediazione di esponenti delle cosche mafiose di San Luca (RC), ingenti quantitativi di cocaina da immettere sul mercato emiliano e lombardo. L’indagine, che era stata avviata sin dal 2007, ha portato complessivamente all’arresto di 31 persone, al deferimento di altre 120 ed al sequestro di un laboratorio chimico, di 14 kg di cocaina e 22.000 euro in contanti.

12 maggio – Bologna – Somministrazione di sostanze dopanti a cavalli da corsa. I Carabinieri del N.A.S. di Bologna deferivano all’Autorità Giudiziaria 97 persone
responsabili, a diverso titolo, dell’importazione e commercializzazione clandestina di sostanze dopanti. Detti farmaci venivano poi somministrati a cavalli impegnati
in competizioni sportive ufficiali.

14 Giugno – Reggio Emilia – Rapina amano armata. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia, all’uscita di un casello autostradale, arrestavano in flagranza di reato 3 uomini che poco prima, armi in pugno, avevano rapinato un’agenzia bancaria nel capoluogo. La refurtiva veniva interamente recuperata.

22 giugno – Bologna – Sequestro di persona. Il Nucleo Investigativo di Bologna, con la collaborazione del R.O.S., fermava i sei autori, tre italiani e tre moldavi, del
rapimento a scopo di estorsione di un consulente finanziario in pensione che, purtroppo, veniva ucciso poco dopo il sequestro.

30 giugno, Modena – Associazione per delinquere di stampo mafioso. L’Arma di Modena, a seguito dell’attentato dinamitardo perpetrato in danno dell’Agenzia
delle entrate di Sassuolo, traeva in arresto 7 persone per concorso nell’attività di riciclaggio di denaro sporco procacciato dalla cosca “Arena” di Isola Capo
Rizzuto (KR), truffa, evasione fiscale e danneggiamento aggravato a mezzo di esplosione. A seguito dell’attività, venivano inoltre deferite altre 4 persone e sequestrati 5 immobili, 1 terreno, 5 veicoli, 7 società, 22 polizze assicurative e 43 rapporti bancari per complessivi 8 milioni di euro.

9 luglio – Parma – Truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. I Carabinieri del N.A.S. di Parma deferivano all’Autorità Giudiziaria 165 persone che avevano falsamente attestato redditi e requisiti tali da poter fruire indebitamente di prestazioni sanitarie in regime di esenzione del ticket.

3 settembre – Ravenna – Traffico di sostanze stupefacenti. L’Arma di Ravenna, nel corso di una perquisizione locale in Gazzo Veronese (VR), traeva in arresto un ristoratore per detenzione abusiva di armi da guerra, ordigni vari e circa 13 kg. di cocaina.

8 ottobre – Ravenna e Forlì Cesena – Traffico di stupefacenti. Al termine di un’indagine iniziata a maggio, l’Arma di Ravenna e Forlì Cesena traeva in arresto
per traffico di stupefacenti 6 persone e contestualmente sequestrava 3 kg. di cocaina, 1 autovettura, 3 motocicli, 25.000 euro in contanti, 3 fabbricati ed 1 terreno boschivo del valore di oltre un milione di euro.
 

18 ottobre – Monterenzio (BO) – Rapina in villa. L’Arma di Bologna arrestava 4 bolognesi ritenuti autori materiali di rapina in villa in danno di un medico della
provincia.

29 Ottobre 2010 – Ferrara – Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A conclusione di una lunga indagine, l’Arma di Comacchio arrestava un cittadino cingalese e deferiva all’Autorità Giudiziaria altre 4 persone per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

3 novembre – Bologna – Rapina in farmacia. L’Arma di Castenaso traeva in arresto, in flagranza di reato e recuperando l’intera refurtiva, un uomo che aveva
appena rapinato una farmacia nel centro abitato.

12 novembre – Parma – Sequestro di persona. A bordo di un treno in provincia di Piacenza, i carabinieri di Parma arrestavano un giovane rumeno che due sere prima aveva sequestrato una connazionale, ex-convivente, e sotto la minaccia di una pistola l’aveva costretta a seguirlo in un tentativo di fuga all’estero.

20 novembre – Bologna – Arresto di un pericoloso latitante. I Carabinieri del R.O.S. di Bologna, unitamente ai militari di Catanzaro e Bologna, arrestavano, nel
centro del capoluogo felsineo, Nicola Acri, affiliato alla ‘ndrangheta ed inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi in quanto responsabile di numerosi
omicidi. Nel contesto dell’operazione venivano arrestati anche 3 fiancheggiatori e sequestrate 5 pistole nonché diverso esplosivo.

19 dicembre – Ferrara – Traffico di stupefacenti. Al termine di un’indagine durata 15 mesi, i carabinieri di Comacchio, avvalendosi della collaborazione dei
colleghi di Ferrara, di unità cinofile e del Nucleo Elicotteri di Forlì, traevano in arresto 23 persone, deferendone in stato di libertà altre 18, per traffico illecito di sostanze stupefacenti e favoreggiamento di ingresso di cittadine straniere attraverso la combinazione di falsi matrimoni. Nel contesto dell’operazione venivano sequestrati 1 kg. di diverse sostanze stupefacenti (cocaina,hashish e marijuana), una pistola, un fucile e circa 8.000 euro in contanti.

20 dicembre – Parma – Traffico di stupefacenti. Al termine di un’operazione iniziata nel giugno del 2009, l’Arma di Parma traeva in arresto 16 persone, di cui 12 stranieri, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che interessava 10 province sparse in 5 diverse regioni, consentiva di rinvenire e sequestrare complessivamente 105 kg. di hashish
e 20.000 euro in contanti.