Il Niballo in fiamme è caduto nell’area del rione di Porta Montanara

Si è svolta in piazza a Faenza, mercoledì 5 gennaio la tradizionale “Nott de Bisò”. La serata, trasmessa in diretta radiofonica da Radio Rcb, è stata presentata da Gabriele Rambelli e Share Vee. L’evento ha visto la partecipazione di centinaia di persone, che fin dal primo pomeriggio hanno  invaso gli stand gastronomici dei diversi rioni, con lunghe file alle casse e cucine intasate.

Alle 24.00, il centro della piazza ha ospitato il rogo del Niballo, che quest’anno ha bruciato in quindici minuti (secondo la tradizione maggiore è la durata del falò, maggiore sarà la fortuna nell’anno nuovo). Un record “medio”, se paragonato ai dieci minuti degli ultimi anni.

Il Niballo, il grande fantoccio raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, è entrato in piazza, come vuole l’antica tradizione, su un carro trainato da buoi, vestendo i colori del Rione vincitore dell’ultimo Palio del Niballo (quest’anno quindi il Rosso). Nell’immaginario popolare con il rogo del Niballo vengono bruciate anche tutte le sfortune dell’anno appena trascorso ed è proprio in questo momento che i gotti in ceramica ricolmi di bisò vengono riempiti ripetutamente e diventano i grandi protagonisti della festa. Questa edizione ha visto la testa di Annibale cadere di fronte al rione Verde, nell’area del rione di Porta Montanara: sarà questo rione dunque, secondo la tradizione, ad aggiudicarsi il prossimo palio.

Alla realizzazione della manifestazione hanno contribuito diverse aziende: Ceramiche La Faenza, Monoceram, la Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese, Tele 1, Climacasa srl, Decathlon Faenza, Visionhair parrucchieri e il Centro commerciale “Le Maioliche”.