Firmato da poco un contratto per l’acquisto di 12 elettrotreni

Dopo le scuse ai pendolari che hanno subito disagi nei giorni scorsi a causa della soppressione del treno 6475 da Ferrara per Ravenna, Fer fa il punto sugli investimenti in nuovo materiale rotabile. A parlare è il presidente di Ferrovie Emilia-Romagna, Gino Maioli.
“Risale a poche settimane fa la firma di un contratto da 75 milioni di euro per la fornitura di 12 convogli nuovi”. I nuovi treni saranno elettrici e prodotti dalla Stadler. Il primo comincerà a viaggiare sulle linee di Ferrovie Emilia Romagna tra 21-22 mesi, cioè il tempo necessario alla costruzione. Gli altri seguiranno a breve distanza.
Ammonta a quasi 40 milioni, invece, l’investimento per l’acquisto di 12 convogli alimentati a gasolio di tipo Atr 220, prodotti dalla polacca Pesa. La maggior parte è già in servizio su alcune linee interne, altri sono in arrivo.
Nel frattempo sono in corso le consegne dei cinque convogli Vivalto (elettrotreni a due piani) acquistati due anni fa. Questi viaggeranno anche sulla linea Ferrara-Pesaro.
Il passaggio dal vecchio materiale rotabile al nuovo è in corso, ma non è indolore.
“I settori tecnici di Fer sono impegnati a gestire il complesso passaggio in modo da assicurare il disagio minore possibile ai propri utenti, nei tempi più celeri possibili”.