Il gip Anna Mori ha respinto la richiesta di revoca degli arresti domicilairi per la maestra 41enne, coinvolta nell’inchiesta sui maltrattamenti avvenuti all’asilo nido “Mazzanti” di Conselice. Per lei anche il divieto di parlare a terzi. La richiesta era stata formulata da parte dei legali nel corso dell’interrogatorio di garanzia, avvenuto giovedì scorso. Per l’altra donna accusata, la coordinatrice 48enne, non era stata chiesta invece alcuna revoca. Nell’inchiesta è indagata anche una terza operatrice, ma con addebiti minori.