Al Teatro Rasi in scena “Assolutamente Solo”

Al via il secondo movimento del Nobodaddy 2010/2011, il progetto sulla scena contemporanea a cura del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro che con una serie di tre spettacoli e un incontro indaga il tema del rapporto tra l’arte e il sacro. In scena venerdì 22 gennaio al Teatro Rasi Assolutamente solo [uno spettacolo di trasformismo] di David Batignani.

In Assolutamente solo [uno spettacolo di trasformismo], il giovane attore, autore e performer fiorentino David Batignani (al secondo lavoro dopo Caravankermesse del 2005) e il suo somigliante padre Mario danno vita a un gioco velato di ironia. Su uno sfondo di lavagne e di camere oscure, nell’atmosfera di uno spettacolo di illusionismo e magia, le loro due figure e identità si trasformano l’una nell’altra. Sono due uomini diversi per età, esperienze, passioni, ma simili per tratti fisici e portamento. Si assomigliano come gocce d’acqua, ma sono uno la proiezione dell’altro nel tempo. Dal carteggio tra padre e figlio emergono le distanze, ma anche l’indissolubile legame che li unisce nonostante le occasioni perdute, gli incontri mancati e le lettere mai scritte.
 

“Vorrei si creasse un dialogo sulla natura ambigua degli elementi che compongono la struttura dello spettacolo – afferma l’artista – fra la realtà perentoriamente affermata dal titolo e quella incerta e mutevole della scena, fatta di travestimenti, ombre, riflessi, echi e parvenze sfuggevoli”.
 

Il lavoro investiga a modo suo la dinamica del doppio: non il tradizionale doppio orizzontale, di personaggi speculari e opposti, ma una sorta di duplicità verticale per “costruire un ‘luogo d’incontro’ dentro un unico corpo comune, fittizio, come lo sono i personaggi nei quali si moltiplicano i trasformisti nelle loro esibizioni, ma reale come i segni che marcano i nostri volti. Un ‘luogo d’incontro’ profondamente intimo e al tempo stesso esterno a ognuno dei due. In questa ‘manifestazione’ – continua Batignani – fondamentale è il ruolo dello spettatore, poiché, data la caratteristica effimera del teatro in cui niente è fissabile e ripetibile, solo attraverso il suo sguardo, la successione delle trasformazioni può tramutarsi in simultaneità”.
 

Assolutamente solo – coprodotto dai Batignani in collaborazione con Kilowatt Festival, Festival Visioni, Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino, con il sostegno della Compagnia Piccoli Principi – vede in scena David e Mario Batignani e si avvale della collaborazione artistica Véronique Nah, Alessandro Libertini. Costumi Talita Carmignani, Camilla Garofano.
 

Sabato 22 gennaio, fuori programma, prenderà il via anche il nuovo ciclo di S.M.S. Sulfur Magnetic Sound a cura di Altre Velocità e Fanny & Alexander: si tratta di una serie di incontri in forma radiofonica con ospiti e ascolti musicali dal vivo che il Nobodaddy ospita e promuove. Il primo S.M.S. del 2011 – realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – vedrà il critico teatrale Lorenzo Donati intervistare la studiosa di semiotica Caterina Marrone, il regista Pietro Babina e l’artista visivo Flavio de Marco. Appuntamento alle 20 all’ex Artificerie Almagià.

Per informazioni 0544/36239 oppure www.ravennateatro.com/nobodaddy